“Ci vuole coraggio per essere gentili”: la rivoluzione mite dei Classici in strada

Pubblicato il 11/11/2025

“Ci vuole coraggio per essere gentili”: la rivoluzione mite dei Classici in strada
Giovedì 13 novembre le parole prenderanno vita nei cortili e nelle aule delle scuole palermitane. In occasione della Giornata internazionale della Gentilezza, prenderà avvio la XII edizione di Classici in strada, quest’anno dedicata a un tema tanto semplice quanto potente: “Ci vuole coraggio per essere gentili. Storie di una rivoluzione mite”. L’iniziativa, che da dodici anni unisce scuole, università, istituti penitenziari e associazioni del territorio, è diventata un simbolo di partecipazione e cultura condivisa. Quest’anno gli studenti saranno protagonisti di un flashmob di letture e azioni collettive contro la violenza e il linguaggio ostile, portando nei cortili scolastici un messaggio di empatia, rispetto e cambiamento. «In un tempo in cui il linguaggio pubblico è sempre più dominato da toni aggressivi — dai social network al dibattito politico — vogliamo ricordare che la gentilezza è un atto di coraggio. Con la XII edizione dei Classici in strada, dedicata proprio alla “Rivoluzione mite” della gentilezza, invitiamo tutti, a partire dai più giovani, a riscoprire il valore del rispetto e dell’ascolto. Perché oggi, essere gentili è davvero un gesto rivoluzionario», afferma il prof. Dario Librizzi del Liceo Scientifico Benedetto Croce di Palermo. Ma non si tratta di un singolo evento. Il progetto si svilupperà lungo tutto l’anno scolastico con seminari, incontri di formazione, laboratori teatrali e artistici rivolti a bambini e ragazzi di ogni età. Un viaggio che culminerà nei mesi di maggio e giugno 2026, quando le piazze, le strade e i cortili del centro storico e delle periferie diventeranno palcoscenico della gentilezza, in un intreccio di voci, gesti e narrazioni. Nato nel 2013, Classici in strada è oggi un laboratorio civico e culturale che intreccia educazione, arte e impegno sociale, sotto il patrocinio del Comune di Palermo e dell’Ufficio Scolastico Regionale di Sicilia. Un progetto che continua a ricordarci che la cultura può essere un atto di coraggio — e che la gentilezza, oggi più che mai, è una forma di rivoluzione. Vincenzo Gargano