È morto Paul Baccaglini, aveva tentato la scalata al Palermo calcio
Pubblicato il 10/09/2025
Paul Baccaglini è stato ritrovato morto ieri 9 settembre a Segrate, in provincia di Milano, all’interno del suo appartamento. Aveva 41 anni. Secondo le prime ricostruzioni a ritrovare il corpo senza vita è stata la sua compagna e sembra si sia trattato di in un suicidio. Sono in corso le indagini delle forze dell’ordine e della Procura di Milano che ha disposto l’autopsia.
Baccaglini è stato un personaggio televisivo, divenendo un volto noto grazie alla sua partecipazione al programma "Le Iene" (memorabili le sue interviste davanti a Montecitorio) e "Il Testimone". Successivamente, si è dedicato all’imprenditoria fondando diverse società finanziarie, tra cui Keystone Group e Integritas Capital.
La notizia della scomparsa di Paul Baccaglini riporta alla mente la sua trattativa, poi fallita, per l'acquisto della società rosanero. Era il 2017 ultimo anno del Palermo in serie A. Dopo tre stagioni consecutive nella massima serie (2014-2017), alla fine di quel campionato, la squadra retrocederà nuovamente in serie B.
L’accordo tra Baccaglini e Maurizio Zamparini, ex storico proprietario del Palermo morto nel 2022, durò pochi mesi e il giovane imprenditore passò immediatamente dal ruolo di allettante “eroe” e salvatore della società (le promesse di Baccaglini prevedevano un solido programma finanziario, la realizzazione di un nuovo stadio e di un centro sportivo) a quello di perdigiorno e promotore di un'offerta "ridicola". La nuova proposta presentata da Baccaglini dopo la retrocessione del Palermo in serie B fu, infatti, considerata insoddisfacente da Zamparini e venne duramente rifiutata. Il sogno di Baccaglini si irruppe così definitivamente.
Vincenzo Tumminello
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