“Vite Trasformate”, dieci anni accanto agli invisibili. A Palermo pasti, visite in ospedale e sostegno alle famiglie
14/02/2026
Da oltre un decennio “Vite Trasformate”, ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS, porta interventi di sostegno e accompagnamento rivolti alle persone in maggiore fragilità, in Italia e fuori dai confini nazionali. L’associazione è attiva in circa quindici città italiane e in un Paese estero, con iniziative che uniscono assistenza pratica, ascolto e percorsi di recupero.
L’azione dei volontari si concentra su più fronti: supporto a chi vive in strada e a chi attraversa situazioni di grave disagio, affiancamento a persone con dipendenze nel percorso di uscita e reinserimento, aiuto a chi ha subìto violenza e abusi, oltre a campagne di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo e contro lo sfruttamento legato alla prostituzione.
Accanto a questo, l’associazione promuove visite periodiche nei reparti di oncologia pediatrica e pediatria, e nelle case di riposo, con l’obiettivo di offrire presenza, conforto e momenti di sollievo.
Tra le attività continuative rientra anche un servizio di ascolto e consulenza rivolto a nuclei familiari in difficoltà economica, accompagnato dalla distribuzione mensile di pacchi alimentari e beni essenziali.
In questi anni, l’associazione ha sostenuto persone segnate da sfruttamento e dipendenze lungo un percorso di recupero e autonomia, ha incontrato chi vive ai margini, restituendo fiducia e relazioni, e di aver condiviso dolore e speranza accanto alle famiglie nei reparti ospedalieri, offrendo parole di incoraggiamento e vicinanza.
La rete operativa conta circa 250 tra volontari e coordinatori.
A Palermo il gruppo è composto da circa 40 persone impegnate in diversi ambiti: ogni giovedì vengono distribuiti in strada circa 50 pasti insieme a beni di prima necessità, con il supporto di traduttori per raggiungere anche chi non parla italiano. Ogni mese, inoltre, il team visita circa sei case famiglia – per un totale di oltre cento bambini – portando doni e attività ricreative; negli ospedali vengono organizzati momenti di animazione e piccoli spettacoli per i più piccoli, con sostegno concreto alle famiglie.
Il presidente dell’associazione, Manuel Pisanu, lancia un appello alla città: «Quando le serrande si abbassano e le luci si spengono, emergono con più forza povertà e solitudine. Vorremmo fare di più e non sentirci soli. Anche un gesto minimo può cambiare una giornata: un gioco per un bambino ricoverato, una coperta per chi dorme per strada, una cassa d’acqua. Aiutateci ad aiutare, per una Palermo in cui nessuno si senta dimenticato».
Vincenzo Gargano
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