“XXX Maratona della Città di Palermo”: oltre tremila iscritti e dominio africano tra i favoriti
Pubblicato il 15/11/2025
La città si prepara a vivere un’altra domenica di sport. Il 16 novembre Palermo festeggia i trent’anni della sua Maratona, un anniversario che riempie piazza Politeama – sede sia della partenza sia dell’arrivo – già animata dall’Expo dedicato ad atleti, accompagnatori e visitatori. Lo start è fissato alle 8.30 per entrambe le prove principali: maratona e mezza.
L’edizione 2025 segna un nuovo record: 3.135 partecipanti complessivi, distribuiti tra prova regina, mezza maratona e staffette. Quasi la metà dei corridori proviene dall’estero, con oltre cinquanta Paesi rappresentati. Il contingente più numeroso è quello islandese, presente con 164 atleti, seguito da gruppi provenienti da Stati Uniti, Francia, Germania, Polonia, Belgio, Regno Unito, Olanda, Romania, Spagna, Messico, Cile, Hong Kong, Iran, Ucraina, Russia e Martinica.
Anche la mezza maratona vive un’adesione eccezionale, con più di 1.600 iscritti: un incremento tale da obbligare gli organizzatori a chiudere le registrazioni con largo anticipo.
Il percorso – certificato e progettato per valorizzare i luoghi simbolo di Palermo – prevede due giri per la maratona e uno per la mezza, attraversando il cuore arabo-normanno della città prima di tornare a Politeama. Lungo il tragitto saranno presenti punti di ristoro, assistenza sanitaria e volontari, mentre forze dell’ordine e personale dedicato garantiranno sicurezza e fluidità nei punti più sensibili.
Per consentire lo svolgimento della gara, un’ampia area urbana verrà interdetta al traffico tra le 3 e le 15. L’ordinanza comunale include via Libertà, piazza Vittorio Veneto, viale Diana, Favorita, viale Ercole, Palazzina Cinese, viale Niscemi, via Dante, via Ruggero Settimo, via Roma, corso Vittorio Emanuele, Quattro Canti, corso Calatafimi, piazza Indipendenza, Palazzo Reale, via Maqueda, piazza Don Sturzo, via Scinà, via Turati e molte altre arterie.
Prevista anche la sospensione temporanea delle concessioni di suolo pubblico lungo il tracciato.
La competizione si annuncia di altissimo livello. A guidare il pronostico ci sono i keniani Martin Cheriyot (2h11’05” nel 2024) e Peter Kwemoi Ndorobo, terzo a Istanbul nel 2019 con 2h10’09”.
L’Italia risponde con Lorenzo Lotti, reduce dalla Maratona di New York e vincitore della storica 100 km del Passatore, accreditato di un personale di 2h23’. In gara anche Dario Pietro Ferrante, atleta di Pantelleria e campione italiano assoluto.
Tra le donne spiccano la keniana Limamurei Naomi Kakoko (2h38’08” nel 2024 in Cina) e l’etiope Denboba Ruji Tadelu, classe 2000. La tradizione parla chiaro: la scorsa edizione vide il trionfo dei keniani Masai Gilbert e Jepkorir Peris.
La manifestazione resta però una festa aperta a ogni età: dai più giovani, come i diciottenni Matteo Di Cristina e Victoria Isabela Cura Guerra, ai veterani della resistenza come Giuseppe Camillo Cucina, 85 anni, e Roxana Lewis, 79.
Una giornata pensata per celebrare lo sport, la fatica, la città e una storia lunga trent’anni.
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