È stato aperto ufficialmente il 14 maggio, nel cuore del quartiere Brancaccio, il nuovo poliambulatorio di prossimità intitolato a Padre Pino Puglisi e a Monsignor Guido Sansavini. La struttura nasce come punto di riferimento sanitario e sociale per il territorio, con l’obiettivo di avvicinare i servizi di cura alle fasce più fragili della popolazione e di offrire una risposta concreta alle disuguaglianze nell’accesso all’assistenza.
Il presidio si inserisce in un’area della città segnata da criticità sociali e da condizioni di marginalità, puntando a rafforzare la lotta alla povertà sanitaria e a rendere più semplice, diretto e inclusivo il rapporto tra cittadini e servizi sanitari.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche l’assessore comunale alla Salute, Fabrizio Ferrandelli, intervenuto in rappresentanza del sindaco e dell’Amministrazione comunale.
Il nuovo poliambulatorio avrà un ruolo centrale non solo nell’offerta di servizi sanitari territoriali, ma anche nelle iniziative di prevenzione, negli screening e nella diffusione di una maggiore consapevolezza sulla salute. La struttura contribuirà inoltre ad accompagnare i cittadini nel percorso di accesso alle cure, indirizzando i pazienti verso i servizi più adeguati del sistema sanitario pubblico.
“Questa iniziativa – dichiara l’assessore Ferrandelli – rafforza concretamente le politiche di contrasto alla povertà sanitaria nel territorio cittadino e offre un’opportunità reale a tutte quelle persone che restano ai margini del sistema delle cure. Penso soprattutto ai quartieri ad alta marginalità sociale o alle situazioni in cui l’assenza di residenza anagrafica preclude l’accesso al medico di famiglia, in particolare in età pediatrica”.
“Il Comune – prosegue Ferrandelli – sostiene le iniziative territoriali e individua in queste azioni un elemento nevralgico nella lotta alle disuguaglianze sociali e sanitarie, assicurando piena collaborazione istituzionale e il massimo coinvolgimento delle reti territoriali”.