Seicentomila euro per il potenziamento dei Centri Estivi 2025. Lo rende noto l'assessore alle Politiche sociali Mimma Calabrò
L’amministrazione comunale di Palermo, in favore dell’inclusione sociale e della tutela dei minori, anticipa i fondi necessari mediante risorse alternative, in attesa del provvedimento ufficiale di assegnazione da parte del Dipartimento per le Politiche della Famiglia. Questo intervento mira a garantire l’avvio tempestivo delle attività, evitando qualsiasi rallentamento operativo.
La selezione delle realtà partner – precisa una comunicazione ufficiale dell’assessorato – è avvenuta tramite una procedura a sportello, fondata su parametri trasparenti e misurabili, quali l’esperienza maturata nel settore e l’effettivo coinvolgimento di minori con disabilità. Sono stati ammessi 135 enti (di cui 55 con ruolo di capofila), comprendenti organizzazioni ecclesiastiche, istituti scolastici statali e scuole paritarie.
Le attività previste – rivolte a bambini e adolescenti dai 3 ai 14 anni, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità – rappresentano una risposta tangibile ai bisogni educativi, relazionali e di sostegno delle famiglie. “Inclusione – sottolinea l’assessora Calabrò – non deve restare un concetto astratto o uno slogan, ma deve tradursi in azioni quotidiane, strutturate e accessibili a tutti.”
Il programma – conclude la nota istituzionale – comprende iniziative sportive, laboratori ludico-didattici, attività sociali e percorsi culturali, con l’obiettivo di promuovere l’integrazione dei minori e rafforzare il ruolo delle comunità educanti sul territorio.