Al via la quinta edizione del Barbablù Fest: musica, teatro e cultura tra le pietre millenarie di Morgantina

Pubblicato il 29/07/2025

Al via la quinta edizione del Barbablù Fest: musica, teatro e cultura tra le pietre millenarie di Morgantina
Torna per il quinto anno consecutivo il Barbablù Fest, rassegna culturale promossa da Terzo Millennio Progetti Artistici, con la direzione artistica affidata ad Alberto Samonà, scrittore e giornalista, e ideata da Pietrangelo Buttafuoco. L’iniziativa si svolgerà dal 1° all’8 agosto nell’incantevole cornice del Parco Archeologico di Morgantina, ad Aidone (EN), uno dei luoghi simbolo dell’eredità storica e artistica siciliana. Il nome stesso del festival richiama la celebre Testa di Ade, importante reperto trafugato e successivamente restituito, soprannominata affettuosamente “Barbablù” per i suggestivi ricci blu che la contraddistinguono. In omaggio a questa icona del patrimonio culturale isolano, la manifestazione propone un calendario di eventi capace di intrecciare arte, musica, teatro e riflessione. Un programma ricco di contaminazioni artistiche Ad aprire la rassegna, venerdì 1° agosto, sarà Max Gazzè accompagnato dalla Calabria Orchestra, con il progetto “Musicae Loci”, un’esperienza sonora che unisce le sue sonorità d’autore con le tradizioni musicali popolari delle terre ospitanti, creando ogni volta un dialogo nuovo tra culture, radici e contemporaneità. Sabato 2 agosto sarà la volta di Raphael Gualazzi in una performance intima piano e voce, in cui l’artista rileggerà in chiave essenziale il proprio repertorio, attingendo tanto ai brani per il cinema quanto a citazioni jazz, operistiche e omaggi alla tradizione afro-americana. Il 3 agosto spazio al Coro Lirico Siciliano con “Love Morricone – Archi & Voci”, tributo cameristico al genio musicale di Ennio Morricone, con una selezione di colonne sonore tratte da capolavori come Nuovo Cinema Paradiso, Mission e C’era una volta in America, accanto a una seconda parte dedicata alle sue composizioni più vicine al linguaggio popolare. Mercoledì 6 agosto il festival accoglie la drammaturgia con MEdusa, spettacolo della Compagnia dell’Arpa con la regia di Filippa Ilardo e Dario La Ferla. Qui, la figura mitologica di Medusa si trasforma in metafora universale delle donne emarginate, reinterpretata come emblema della repressione e della violenza sistemica, in una narrazione intensa e ribaltata rispetto alla tradizione classica. Giovedì 7 agosto il cartellone propone un raffinato concerto da camera che esplora le suggestioni jazz e popolari di Piazzolla, Villa-Lobos e Turina, con incursioni in opere di Granados, Presti e Tarrega, in un continuum musicale tra le Americhe e l’Europa. La chiusura dell’edizione 2025 è affidata, venerdì 8 agosto, alla storica formazione dei Matia Bazar, sul palco di Mazzarino (CL), altro sito incluso nel sistema archeologico di Morgantina. Guidata dal veterano Fabio Perversi, la band porterà in scena i grandi classici del proprio repertorio, da Vacanze Romane a Ti sento, offrendo uno spettacolo carico di memoria e rinnovata energia.