Allerta meteo in Sicilia: misure straordinarie e chiusure diffuse per l’arrivo del ciclone
Pubblicato il 19/01/2026
Le condizioni meteorologiche in Sicilia sono in rapido deterioramento e nelle prossime ore è atteso un ulteriore peggioramento, con particolare attenzione rivolta ai settori orientali dell’Isola.
Attualmente l’allerta massima interessa l’area etnea e la fascia ionica del Messinese, mentre il resto del territorio presenta livelli di criticità differenziati. Per la giornata di martedì 20 gennaio, l’arrivo del ciclone di origine africana denominato “Harry” potrebbe determinare l’estensione dell’allerta rossa su ampie porzioni della regione.
La Protezione civile regionale ha attivato un dispositivo di emergenza rafforzato, sospendendo ferie e permessi del personale, mobilitando il volontariato e potenziando i presìdi locali per garantire assistenza alla popolazione. L’obiettivo dichiarato è contenere rischi, danni e disagi legati agli eventi meteorologici estremi.
In numerosi Comuni delle province orientali sono state disposte misure precauzionali, tra cui la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e la sospensione delle attività universitarie. Analoghi provvedimenti riguardano la limitazione degli spostamenti, la chiusura di strade costiere e il blocco delle attività nelle aree maggiormente esposte a vento e mareggiate.
Le previsioni indicano raffiche molto intense e un moto ondoso significativo, con criticità sui collegamenti marittimi e possibili disservizi aeroportuali. In alcune località costiere sono state disposte evacuazioni temporanee e la sospensione delle attività commerciali sul litorale. Complessivamente, migliaia di operatori tra forze dell’ordine, vigili del fuoco, Protezione civile e volontari sono impegnati nella gestione dell’emergenza, mentre i Comuni hanno attivato i centri operativi per monitorare l’evoluzione dello scenario.
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