Allerta meteo nel Palermitano: quadro differenziato tra riaperture e sospensioni scolastiche

Pubblicato il 20/01/2026

Allerta meteo nel Palermitano: quadro differenziato tra riaperture e sospensioni scolastiche
Nel contesto dell’allerta gialla che interessa il capoluogo, Palermo conferma il regolare svolgimento delle attività didattiche. Il sindaco Roberto Lagalla non ha ritenuto necessario adottare nuove ordinanze restrittive: gli istituti di ogni ordine e grado resteranno aperti. La stessa decisione è stata assunta in numerosi centri dell’area occidentale costiera — Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Terrasini, Trappeto e Balestrate — così come in diversi comuni dell’entroterra, tra cui Villabate, Altofonte, Baucina, Cerda, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Corleone, Lercara Friddi, Monreale, Torretta e Partinico. Nelle Madonie, le lezioni riprendono regolarmente anche a Gangi, Castelbuono, Isnello, Petralia Sottana, Petralia Soprana, Castellana Sicula, Alimena, Blufi e Bompietro. Diverso l’orientamento adottato nei territori dove persiste una criticità maggiore. Bagheria, collocata tra area arancione e gialla, mantiene un approccio prudenziale: il sindaco Filippo Maria Tripoli ha confermato la chiusura di scuole, impianti sportivi, parchi, giardini pubblici e cimitero comunale, alla luce della permanenza di condizioni meteo-instabili su una porzione significativa del territorio. Analoga la scelta di Ficarazzi, dove il primo cittadino Giovanni Giallombardo ha disposto lo stop alle attività scolastiche, motivandolo con l’esposizione del litorale ai danni del maltempo e con la presenza di un plesso in prossimità del fiume Eleuterio. Le scuole resteranno chiuse anche a Belmonte Mezzagno — pur in area gialla — e nei comuni di Misilmeri, Bolognetta e Godrano. Lungo la fascia costiera orientale del Palermitano, sospensione delle lezioni confermata a Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia, Trabia, Termini Imerese, Campofelice di Roccella, Lascari e Cefalù.