Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il presidente della Seconda circoscrizione Giuseppe Federico, don Ugo Doi Marzo e gli alunni del corso musicale dell’Istituto comprensivo Di Vittorio.
Il nuovo spazio decentrato delle Politiche giovanili nasce con l’obiettivo di diventare un luogo aperto alla cittadinanza e alle realtà associative del territorio, favorendo occasioni di incontro, aggregazione e crescita non solo per i giovani dello Sperone, ma anche per le loro famiglie. La struttura rappresenta il risultato di un percorso condiviso che mette insieme l’Amministrazione comunale e tutte le energie sociali che, ogni giorno, operano nel quartiere al fianco delle nuove generazioni.
"Questo spazio - commenta il sindaco Lagalla - rappresenta molto più di una semplice struttura: è un presidio di comunità , un segnale concreto della presenza delle istituzioni in un quartiere che merita attenzione, opportunità e fiducia. Lo Sperone è una realtà ricca di energie positive e di giovani che chiedono soltanto luoghi in cui potersi esprimere, incontrare e crescere ed è anche per questa ragione che l’Amministrazione sta lavorando senza sosta con numerosi cantieri nel quartiere, con lo scopo di restituire servizi e infrastrutture all’altezza delle esigenze dei cittadini. Con l’apertura di questo centro vogliamo offrire un punto di riferimento stabile per il territorio, un luogo in cui istituzioni, scuola, parrocchie e associazioni possano lavorare insieme per costruire percorsi di inclusione, partecipazione e speranza per le nuove generazioni".
Per l’assessore Ferrandelli "Questo centro nasce con un’idea molto chiara: aprire le porte e coinvolgere tutte le realtà giovanili dello Sperone. Vogliamo che diventi una casa comune per associazioni, gruppi informali, scuole e famiglie, uno spazio di collaborazione e di prossimità in cui costruire attività condivise. L’obiettivo dell’assessorato è mettere in rete le energie del territorio e lavorare in sinergia con i diversi rami dell’Amministrazione comunale affinché le politiche giovanili non restino un principio astratto ma diventino presenza quotidiana, opportunità e accompagnamento concreto per i ragazzi e le ragazze di questo quartiere"
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Palermo