Pubblicato il 12/04/2024 | Categoria: Società e Cultura
L'Aerial Sicilian Convention non è solo un evento per atleti e istruttori. La giornata conclusiva del 28 aprile prevede, infatti, un CabarAir, un insieme, cioè, di performance e spettacoli aperti al pubblico. Il CabarAir si terrà presso lo Chapito’ Danisinni di Palermo, situato nel rione omonimo, all'interno di un'oasi verde e tranquilla. Sarà un'occasione in cui il pubblico potrà godere di un'atmosfera magica contrassegnata dal coraggio, dalla coordinazione, dalla forza, dal rischio, dalla passione, dalla grazia, dalla sensualità e dalla poesia degli artisti locali e internazionali che si esibiranno.
Le discipline aeree incantano e meravigliano adulti e bambini da più di centosessantacinque anni, da quando Jules Léotard, nel 1859, presentò per la prima volta al Circo Napoléon di Parigi i suoi virtuosismi sul trapezio. Da quel momento le discipline aeree hanno cominciato il loro sviluppo e le loro diversificazioni (nel 1995, ad esempio, vengono presentati per la prima volta i tessuti aerei al festival del “Cirque de demain”) ed oggi sono conosciute e praticate in tutto il mondo.
A proposito di riferimenti storici.. chissà se un giorno tornerà sulla Terra un/una trapezista e performer circense come Vander Clyede (1899-1973) in arte Barbette, “la reginetta dell'aria”, una transgender bionda, dalla classica pettinatura anni Venti, un'esplosione di virtuosismi e carica erotica che fece appassionare e invaghire gli intellettuali parigini tra gli anni Venti e Trenta.
Vincenzo Tumminello