Attivisti pro Palestina ancora in piazza a Palermo: Stop all'Economia di Guerra, riconversione della Leonardo

Pubblicato il 18/10/2025

Attivisti pro Palestina ancora in piazza a Palermo: Stop all'Economia di Guerra, riconversione della Leonardo

I cittadini palermitani continuano a manifestare per palesare il loro sostegno al popolo palestinese, per condannare ogni forma di violenza, sopraffazione ed economia di guerra.

Più di cinquecento attivisti  ieri, 17 ottobre, alle ore 18 circa si sono dati appuntamento in piazza Sant’Antonio, nei pressi della stazione centrale, per dirigersi verso la Guadagna, il rione che ospita la Leonardo, industria di armamenti.

Il manifesto redatto da un gruppo di organizzatori del corteo recita: “ È noto a tutti che da questa azienda dopo il 7 ottobre 2023 sono continuate le esportazioni di materiale d’armamento verso Israele. Un approvvigionamento militare che, in particolare, ha sostenuto i cacciabombardieri F-35 dai quali sono stati sganciati 85.000 tonnellate di bombe contribuendo al genocidio di oltre 60 mila palestinesi e al ferimento di altri 180 mila.

Sebbene la legge 185/1990  art 15 prevedesse la sospensione e la revoca delle licenze già rilasciate perfino per le armi sportive, di fatto la Leonardo ha continuato a vendere materiali e dispositivi funzionali ad alimentare il genocidio in corso. L’azionista di maggioranza della Leonardo SpA è lo stesso Governo  - detiene il 30% delle azioni per cui è una Società a controllo pubblico - che, di fatto, ha continuato a negare l’esportazione degli armamenti verso Tel Aviv, insieme ai pezzi per l’assemblaggio degli aerei o per la trasformazione dei bulldozer che hanno permesso di radere al suolo Gaza abbattendo gli edifici rimasti in piedi dopo i bombardamenti.”

Un corteo per la pace, dunque, in cammino verso un luogo in cui si producono strumenti di morte, una manifestazione fortemente simbolica in una Palermo recentemente teatro di morti ingiustificabili, senza senso, evitabili.

Ancora una volta presenti al corteo la Clownpagnia di Palermo che ha ricordato come sia necessario progettare un mondo in cui regni la pace, il dialogo e in cui le uniche armi possibili siano l’empatia, l’altruismo, la gioia di vivere e il collettivo di artisti Exit Resist che hanno hanno realizzato una grande tela con la bandiera della Palestina.

Vincenzo Tumminello