La Sicilia rafforza la propria presenza nella mappa nazionale delle Bandiere Blu. Nell’edizione 2026 del riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education, entrano infatti anche Ispica, nel Ragusano, e Lipari, nelle Eolie. Con questi due nuovi ingressi, l’Isola raggiunge complessivamente sedici località premiate.
Il riconoscimento, attribuito ogni anno dalla Fee alle destinazioni costiere, lacustri e ai porti turistici che rispettano elevati standard ambientali, tiene conto di diversi parametri: qualità delle acque, tutela del territorio, servizi offerti, gestione sostenibile e attenzione all’educazione ambientale.
A livello nazionale sono 257 i Comuni italiani insigniti della Bandiera Blu 2026, undici in più rispetto all’anno precedente. Le spiagge premiate sono in tutto 525, pari a circa l’11,6% delle località riconosciute nel mondo. Cresce anche il numero dei Comuni lacustri, che arrivano a 23, mentre i porti turistici premiati salgono a 87.
Sono quattordici le nuove località entrate quest’anno nell’elenco. Oltre a Ispica e Lipari per la Sicilia, figurano Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri in Calabria; Rimini in Emilia-Romagna; Andora e Taggia in Liguria; Limone sul Garda in Lombardia; Morciano di Leuca e Tricase in Puglia; Teulada in Sardegna e Monte Argentario in Toscana.
La Liguria si conferma la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, arrivando a quota 35. Seguono Puglia e Calabria, entrambe con 27 riconoscimenti. Campania e Marche mantengono 20 località premiate, valore raggiunto quest’anno anche dalla Toscana. La Sardegna sale a 17, mentre Sicilia e Abruzzo si attestano entrambe a 16.
Nel quadro nazionale si registrano anche alcune uscite: perdono il riconoscimento San Felice Circeo, nel Lazio, e due località pugliesi, Patù e Castrignano del Capo. Tra i nuovi approdi turistici premiati figurano Portomaran di Marano Lagunare, in Friuli Venezia Giulia, Marina del Fezzano a Portovenere e Porto Carlo Riva a Rapallo, entrambi in Liguria.
Per la Sicilia, l’ingresso di Ispica e Lipari rappresenta un ulteriore segnale di valorizzazione del patrimonio costiero e turistico dell’Isola, confermando il peso crescente della qualità ambientale nella promozione delle destinazioni balneari.