All'incontro con la stampa erano presenti l'assessore alle Attività sociali, con delega alle Pari opportunità , Rosi Pennino, l'assessore Maurizio Carta, le consigliere di tutti gli schieramenti politici presenti in Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni, e le rappresentanti della Rete antiviolenza composta dai diversi attori istituzionali e del privato sociale, attivi sul tema. Il vice sindaco Carolina Varchi e gli assessori Figuccia e Tirrito hanno aderito al progetto.
«In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che ricorre venerdì - ha dichiarato l'assessore Pennino - il Comune di Palermo condivide una serie di iniziative volte alla sensibilizzazione in merito ai temi della discriminazione di genere e del femminicidio. Un fitto programma di eventi che vede Palermo partecipe, attiva e vicina alle donne nella loro battaglia quotidiana a supporto della emancipazione, della diversità , della parità contro ogni forma di violenza, fisica o psicologica. Mi rivolgo oggi a tutte le donne vittime di violenza - ha concluso l'assessore - troppo spesso sentiamo parlare di femminicidio come atto di follia, frutto della gelosia, del dolore per la fine di un rapporto, del troppo amore, quasi a voler giustificare un gesto inaudito e ingiustificabile: la violenza non è amore, occorre trovare sempre il coraggio di denunciare e le Istituzioni, non solo devono sostenere chi lo fa, ma hanno il dovere di costruire reti e servizi per aiutare chi non riesce immediatamente a farlo».
Le iniziative hanno avuto il via già lo scorso 18 novembre con il convegno "Non permettere a nessuno di spegnere i tuoi sogni", organizzato ai Cantieri Culturali alla Zisa dall'Associazione culturale della Polizia Municipale di Palermo. L'evento ha fatto da apripista a tutte le altre attività che continueranno fino al 5 dicembre, quando si concluderanno con alcuni incontri seminariali rivolti alle studentesse e agli studenti dell'Università di Palermo, al plesso 16 di viale delle Scienze