Covid: Arcivescovo Palermo, Pasqua di resurrezione dopo virus
04/04/2021
La Pasqua come riscatto dopo un lungo periodo pieno di dolore e di lutti. E' il concetto ribadito da Mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, nel corso dell'omelia nella messa della veglia pasquale. "La Pasqua di Gesù - ha detto il presule - si ripete, si attua qui, ora.
Per me per voi, per tutti i rinati nel battesimo. Ma anche per tutti gli uomini e le donne che conoscono le acque travolgenti delle tempeste umane, che partecipano al gemito della storia. La Pasqua di Gesù intercetta il desiderio di vita, di bene, di felicità , di liberazione di riscatto che si innalza ogni giorno dalla casa comune che è la Terra. Oggi riceviamo anche noi come le donne al Sepolcro questo mandato. È la Galilea della nostra vita, in questo momento intrisa di paura, di sospensione, di precarietà , di lutti, povertà vecchie e nuove, violenze, respingimenti, ingiustizie, solitudini".
"La Pasqua di Cristo - ha aggiunto mons. Lorefice - è il lievito dell'intera storia. Anche questa nostra storia è parte dell'unica storia della salvezza di Dio". Nel corso della Veglia Pasquale, l'Arcivescovo ha ammesso ai Sacramenti dell'iniziazione cristiana otto adulti preparati dal Servizio Diocesano per il catecumenato: Nadia e Sabrina Ammar della Parrocchia Gesù Sacerdote, Salvatore Lo Cascio della Parrocchia Annunciazione del Signore, Stanislava Tania Minkova della Missione Speranza e Carità , Plamedie Muwana Nzuanzu, Maximor Alex e Faith Omorelugie della Parrocchia di San Nicolò di Bari, Yuliia Zazirna Villafranca della Parrocchia di San Giovanni Battista. (ANSA).
Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza utente.
Leggi di più
.