Da lunedì Sicilia in zona arancione

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza con la quale la Sicilia da lunedì 24 gennaio passa in "arancione" insieme ad altre tre regioni: Abruzzo, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. A spingere verso la nuova misura restrittiva, come sottolinea Musumeci, è la situazione nei reparti di terapia intensiva dove - secondo i dati diffusi ieri dall'Agenas - la Sicilia ha superato, sia pure di poco, il limite di guardia del 20%. Sopra la soglia di saturazione anche la percentuale di posti occupati da pazienti Covid in area non critica (36%). Ma se Musumeci parla di una decisione "prevista da una settimana" puntando il dito contro i no vax, "che occupano al 77% le terapie intensive", il capo gruppo del Pd all'Ars Giuseppe Lupo accusa il governo regionale di "disorganizzazione e mancata programmazione" ricordando gli "ospedali da campo allestiti in tutta fretta come se la quarta ondata non fosse più che prevedibile". I dati dei ricoveri, tuttavia, sembrano essersi ormai stabilizzati. L'impressione è che la Sicilia abbia ormai raggiunto il picco di contagi, come confermato ieri anche dal commissario per l'emergenza Covid a Palermo Renato Costa, e che nei prossimi giorni la curva dovrebbe cominciare lentamente a scendere. Una chiave di lettura confermata anche dall'ultimo bollettino quotidiano che segnala 7.418 nuovi casi di Covid rispetto ai quasi 8 mila di ieri, con il tasso di positività che scende dal 18,4% al 15,7 % mentre i pazienti in terapia intensiva sono 170, gli stessi di ieri. Per chi possiede il Super Green Pass non cambia nulla. Cambia molto, invece, per i non vaccinati - 566mila in Sicilia - che non potranno spostarsi dal proprio comune se non per comprovate esigenze di lavoro, necessità o salute.