La
Società Siciliana di Scienze Naturali, insieme al
MuMa (Museo del Mare di Milazzo) e a
NESOS (Associazione Nesos – trekking & natura, con sede a Lipari) promuove per il
Darwin Day 2026 un calendario di appuntamenti dedicati alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione del patrimonio naturale regionale.
Il programma, pensato per un pubblico ampio e non specialistico, si articolerà tra
Lipari, Palermo e Milazzo nel periodo
7–14 febbraio, con la finalità di rafforzare la divulgazione scientifica e accrescere l’attenzione verso la tutela del patrimonio ambientale dell’Isola.
Il Darwin Day, ricorrenza internazionale legata alla nascita di
Charles Darwin (12 febbraio 1809), viene proposto come momento di riflessione sui principi del metodo scientifico e sull’importanza di un approccio razionale alla conoscenza. In ambito regionale, l’iniziativa assume inoltre un valore specifico: richiamare l’eccezionale ricchezza di
biodiversità della Sicilia e ribadire il ruolo della collettività nella sua osservazione, documentazione e conservazione. Gli incontri svilupperanno temi connessi alla ricerca e alla storia naturale del territorio.
Il calendario prevede interventi di
ricercatori, naturalisti e divulgatori, con contenuti differenziati per sede:
- Lipari (7 febbraio): spazio a temi di zoologia e divulgazione marina, tra racconti scientifici e curiosità naturalistiche, inclusi focus e casi di studio.
- Palermo (13 febbraio): al Museo Geologico G.G. Gemmellaro è in programma la presentazione del volume “Fai come la nettarinia, fai la cosa giusta”, oltre a un approfondimento dedicato alla storia del cetaceo Siso.
- Milazzo (14 febbraio): l’appuntamento al MuMa comprenderà una visita guidata e momenti di approfondimento su contesti ambientali di rilievo, come la Foresta Magna Ligraria (Nebrodi), con un richiamo al concetto di biofilia elaborato dal biologo Edward O. Wilson.
Nel loro insieme, le iniziative intendono riaffermare la Sicilia come territorio di grande interesse per lo studio dei processi evolutivi e delle strategie di conservazione, favorendo un coinvolgimento attivo di cittadini, scuole e comunità locali.
Vincenzo Gargano