Dipendenze e fragilità: all’archivio storico di Palermo il teatro di Alessandro Ienzi porta in scena il dramma di chi lotta contro la droga
11/01/2025
Presso l’Archivio Storico di Palermo, in via Maqueda 157, andrà in scena domenica 12 gennaio alle 18:45 uno spettacolo dal forte impatto emotivo che racconta le storie di giovani e famiglie intrappolate nel vortice delle dipendenze. L’opera, promossa dall’associazione “La Casa di Giulio”, con il sostegno dell’Assemblea Regionale Siciliana, rappresenta un potente strumento di sensibilizzazione e riflessione.
Descrivere e rappresentare il mondo di chi vive sulla propria pelle il peso della dipendenza non è mai semplice. Le ferite lasciate dalla droga non si limitano alle persone che ne fanno uso, ma si estendono alle famiglie, agli amici, a chiunque sia loro vicino. Restituire questa realtà attraverso il linguaggio teatrale, senza scadere in pregiudizi o stereotipi, richiede una particolare profondità d’animo e una capacità di ascolto autentica.
È questo lo spirito che è nato nei “I ragazzi di Ballarò”, con lo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Ienzi. Interpretato da Francesca Giordano e Flavio Zimmardi, l’opera affronta con empatia e realismo il complesso universo delle dipendenze, dando voce a chi spesso rimane inascoltato.
Lo scopo di questa rappresentazione non è solo quella di raccontare storie, ma punta ad essere un pretesto concreto per promuovere consapevolezza, soprattutto tra i giovani, perché il teatro può fungere da catalizzatore, aprendo gli occhi su realtà spesso ignorate.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito, un invito aperto a chiunque desideri immergersi in una rappresentazione che, con delicatezza e intensità, affronta uno dei temi più complessi della nostra società.
Vincenzo Gargano
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