Disagio giovanile e vulnerabilitĂ sociale: firmato protocollo dâintesa tra lâAssessorato dellâIstruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana con lâassociazione âMediter Italia"
01/02/2022
Promuovere, presso gli Istituti secondari di primo e secondo grado della Sicilia, incontri e attivitĂ di sensibilizzazione âper un viaggio nel mondo degli invisibili e nel disagio giovanileâ, sviluppando un dialogo con gli adolescenti al fine di ridurre la distanza che sembra aumentare tra i bisogni dei giovani e lâattivitĂ delle Istituzioni.
Ă questo lâobiettivo generale del protocollo dâintesa che lâassessorato Regionale dellâIstruzione e della Formazione Professionale ha siglato con lâassociazione âMediter Italiaâ. Lâiniziativa prende spunto dal libro inchiesta âNoemi Crack Bang. La banalitĂ del maleâ, edito da "Mediter Italia". Gli autori, Victor Matteucci e Gilda Sciortino, raccontando la vita e la morte per overdose di Noemi Ocello, una giovane donna di Palermo, avvenuta nel dicembre 2020, hanno colto lâoccasione per sviluppare unâindagine sul disagio giovanile, il mondo della tossicodipendenza, lâabbandono scolastico, la vulnerabilitĂ delle famiglie e lâemarginazione sociale a Palermo.
Il progetto, tra i numerosi che âMediter Italiaâ porta avanti, in quanto rientranti tra le finalitĂ che guardano alla messa in campo di interventi di inclusione sociale rivolti a giovani, donne, soggetti fragili della societĂ , prevede una serie di incontri, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, al fine di sviluppare un dibattito che coinvolga i giovani, le famiglie e le istituzioni scolastiche.
«Questo progetto permetterĂ di avviare un percorso di sensibilizzazione degli studenti verso un tema importante e articolato come quello del disagio giovanile - afferma lâassessore Regionale dellâIstruzione e della Formazione Professionale, Roberto Lagalla - favorendo il coinvolgimento attivo delle famiglie e delle istituzioni. SarĂ certamente una preziosa occasione di riflessione, in ambito scolastico, sulle numerose problematiche legate all'emarginazione sociale e all'abbandono precoce del percorso scolastico in Sicilia».
«Siamo molto contenti di avere avuto lâopportunitĂ di siglare questo protocollo dâintesa con lâassessorato regionale â afferma il presidente di âMediter Italiaâ, Victor Matteucci- in quanto crediamo che la Regione Siciliana sia lâinterlocutore ideale per avviare un dialogo e un confronto attivo tra docenti, studenti, istituzioni, servizi sociali e famiglia sui temi del disagio giovanile, delle tossicodipendenze, dellâemarginazione, della crisi della famiglia e riguardo al ruolo dei servizi sociali chiamati a rispondere alle dinamiche che portano alla deriva tantissimi giovani».
Un percorso che punta ad avviare un dialogo necessario e urgente che chiamerĂ in causa, oltre agli autori e quanti hanno collaborato alla stesura del libro-inchiesta attraverso interviste, testimonianze e la fornitura di dati, anche giornalisti, intellettuali, psicologi, psichiatri, docenti universitari, artisti, rappresentanti del terzo settore e referenti di organizzazioni e strutture di accoglienza.
Gli incontri, che potranno eventualmente assumere la struttura di una formazione extrascolastica con moduli e tematiche conseguenti, saranno concordati di concerto con le istituzioni scolastiche, definendo lâoggetto dei singoli incontri, i nominativi dei relatori da invitare sulla base di un elenco che sarĂ fornito preliminarmente, la durata, il luogo e le modalitĂ di attuazione.
Si tratta, dunque, di realizzare un approccio integrato e di sistema alle problematiche dei giovani, che preveda un coinvolgimento e una messa in rete delle Istituzioni (famiglia, scuola, servizi sociali) allo scopo di sviluppare un affiancamento dei minori nella loro fase di crescita e di vulnerabilitĂ sociale.
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