"La scomparsa di Gino Strada ci lascia sgomenti. Siamo più soli. Il fondatore di Emergency ha messo in campo tutta la sua passione e le sue energie a difesa dei fragili, vittime di ingiustizie e guerre, battendosi ogni giorno per la pace. Costruendo speranza e futuro negli ospedali, nei centri di assistenza sanitaria gratuiti realizzati in paesi dilaniati dalle guerre.
E' stato l'esempio concreto di come solidarietà e cura possano vincere su conflitti e disumanità. Dal 2014 Gino Strada era cittadino onorario di Palermo, di una città, che come ognuno noi, lo porterà sempre nel cuore".
Lo dichiara la capogruppo di Sinistra Comune, Barbara Evola.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano nel 1978, all’età di trent’anni, e si è poi specializzato in Chirurgia d’Urgenza. Viene assunto dall’ospedale di Rho facendo poi pratica nel campo del trapianto di cuore fino al 1988, quando si indirizza verso la chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra. Nel periodo 1989-1994 lavora con il Comitato internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto: Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e Bosnia ed Erzegovina. Nel 1994 fonda Emergency, un’associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo che, dalla sua fondazione nel 1994 alla fine del 2013, ha fornito assistenza gratuita a oltre 6 milioni di pazienti in 16 paesi nel mondo.