Fino al 10 gennaio sarà possibile visitare presso lo spazio
Don Nino Mind Food di Palermo,
Fabula, la mostra dell’artista
Daniela Balsamo curata da
Elisa Fulco.
Dieci nuove opere in cui protagonista indiscussa è la natura intesa come unica forza creatrice, cosciente e sensibile.

Una natura senza tempo e spazio che ci ricorda come l’origine della nostra essenza non sia materiale, ma energetica e vibratoria e come la realtà che viviamo sia solo una forma di illusione, un livello approssimativo dell'esistenza autentica.
Una pittura incantatrice, seducente e surreale, che frastorna, altera la coscienza come gli enteogeni usati dalle antiche culture mesoamericane per ricollegarsi alla natura e al cosmo. E allora si è ricondotti all’origine, al momento in cui eravamo consapevoli che tutto è animato e sacro, che ogni cosa ha un’essenza spirituale ed è interconnessa alle altre: pesci, serpenti, mosche, piccioni, poltrone, bicchieri, piante, fiori e cassatine siciliane sfiorate come fossero i capezzoli dell’irresistibile Salomè si influenzano a vicenda e concorrono alla generazione di senso, alla sua condivisione e spartizione.
Attraverso la sua pittura Balsamo affronta, dunque, tematiche complesse, insolute, ineludibili che richiamano e si rifanno a concetti propri della filosofia orientale (il
Māyā indiano ad esempio) e a quelli più attuali della fisica quantistica.
La mostra è visitabile tutti i giorni dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 14.30 e dalle 16.00 alle 20.00.
Vincenzo Tumminello