Hantavirus, allerta dopo il focolaio sulla nave da crociera. L'Oms rassicura

Cresce l’attenzione internazionale attorno al focolaio di Hantavirus individuato a bordo della nave da crociera Mv Hondius, diretta verso le Canarie. I casi sospetti restano al momento pochi.

L’allarme è scattato dopo la morte di alcuni passeggeri che avevano sviluppato sintomi compatibili con l’infezione. La nave aveva fatto tappa il 24 aprile nell’isola di Sant’Elena, dove 29 passeggeri sono sbarcati. Alcuni di loro avrebbero poi tentato di rientrare autonomamente nei Paesi di origine, rendendo più complessa l’attività di tracciamento dei contatti.

Particolare attenzione è rivolta al caso di una passeggera olandese, deceduta dopo essere salita su un volo diretto a Johannesburg. Una hostess entrata in contatto con la donna presenta sintomi lievi ed è stata ricoverata ad Amsterdam per accertamenti. Anche una cittadina francese, considerata contatto a rischio, è stata posta in isolamento.

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha però invitato a evitare allarmismi. Secondo l’Oms, il focolaio non rappresenta l’inizio di un’epidemia né di una pandemia, anche se non si esclude la comparsa di nuovi casi collegati alla crociera, considerando che il periodo di incubazione dell’Hantavirus può variare da due a sei settimane.

La Commissione europea ha intanto attivato il meccanismo di protezione civile per coordinare rimpatri, quarantene e comunicazione dei rischi. Le autorità sanitarie stanno ricostruendo i contatti dei passeggeri coinvolti in diversi Paesi, mentre dall’Argentina sono stati inviati kit diagnostici a laboratori internazionali.

L’Hantavirus è una zoonosi nota da tempo, trasmessa soprattutto dai roditori selvatici attraverso urine, feci e saliva. L’uomo può infettarsi respirando particelle contaminate, spesso in ambienti chiusi o poco ventilati. In alcune forme può colpire gravemente polmoni, reni e sistema cardiovascolare. La letalità può essere elevata, ma la trasmissione tra persone resta generalmente limitata e legata a contatti stretti e prolungati.