I tifosi del Palermo, uniti per la maglia, chiedono servizi più efficienti nella zona food

Prima del fischio d'inizio delle partite al Renzo Barbera, moltissimi tifosi palermitani sono soliti incontrarsi presso la zona food che puntualmente si trasforma in un luogo di festa: cori, bandiere al vento e un irresistibile profumo di street food. Un appuntamento collettivo che si ripete da tanti anni, che simboleggia l'appartenenza alla squadra, che dimostra come il calcio sia, prima di tutto, un'occasione per stare insieme in un clima di gioia e condivisione. Tuttavia, proprio in questa area, emergono puntualmente gravi falle organizzative. I problemi più evidenti sono essenzialmente due: la mancanza di contenitori per la raccolta del vetro (bottiglie di birra) e l'esiguo numero di bagni chimici rispetto all'elevato numero di tifosi presenti nell'area. I tifosi vorrebbero poter apporre le bottiglie di vetro negli appositi contenitori evitando di abbandonare i rifiuti a terra o, peggio, di creare situazioni di pericolo con cocci sparsi tra la folla. Alcuni supporter, con grande senso civico, spesso si sono organizzano autonomamente, recuperando scatoloni di cartone per raggruppare le bottiglie vuote. Un gesto di responsabilità che però evidenzia una lacuna che dev'essere quanto prima colmata. Se la gestione dei rifiuti è critica, quella dei servizi igienici è alquanto pietosa: a fronte di un afflusso massiccio di tifosi, sono stati messi a disposizione soltanto tre bagni chimici. Ovviamente insufficienti per gestire le necessità di migliaia di persone, con la conseguenza di code infinite e condizioni igieniche piuttosto preoccupanti. La vittoria di ieri sul Mantova ha dimostrato ancora una volta che questa piazza merita rispetto. È il momento che anche le migliorie sulle infrastrutture e sull'organizzazione degli eventi calcistici della nostra città corrano alla stessa velocità della passione dei suoi tifosi. La prestazione contro il Mantova è stata una prova di carattere e coesione che ha regalato una vittoria importante dopo la sconfitta di Pescara. Nonostante il risultato negativo di domenica scorsa, gli ultras hanno scelto la via della compattezza, attendendo la squadra al ritorno dalla trasferta abruzzese. Niente contestazioni, ma cori incessanti e una carica di fiducia incondizionata che ha fatto sentire i giocatori protetti e spronati. Quell'abbraccio notturno tra tifoseria e gruppo squadra è forse stato il motore che ha portato ai tre punti di ieri. Vincenzo Tumminello