Il 20 Novembre la comunità Trans di Palermo scende in piazza in ricordo delle vittime della transfobia

Pubblicato il 18/11/2025

Il 20 Novembre la comunità Trans di Palermo scende in piazza in ricordo delle vittime della transfobia
Il 20 novembre Palermo, insieme a centinaia di città in tutto il mondo, onorerà il Transgender Day of Remembrance (TDOR), la Giornata della Memoria Transgender per ricordare e commemorare le persone transessuali vittime di violenze crudeli e omicidi commessi da assassini transfobici accecati dall'odio e dall’ignoranza. Era il 1999 quando fu istituito a San Francisco il primo TDOR ad opera dell'attivista e scrittrice americana Gwendolyn Ann Smith in ricordo di Rita Hester, una donna transgender afroamericana brutalmente assassinata a Allston, Massachusetts, nel novembre 1998. Sono trascorsi ventisei anni eppure i pregiudizi riguardo alla comunità transgender, i tentativi della società bigotta e perbenista di porla ai margine e costringerla al silenzio così come le costanti ondate di rinnovata transfobia non accennano ad attenuarsi. Celeste Siciliano, attivista, trans e stand up comedian, afferma: “La transfobia continua ad esistere e l’attuale governo ha dimostrato più volte non solo di non volerla combattere ma di promuoverla. Il cosiddetto DDL Disforia, proposto da questo governo, oltre a rovinare la vita a tantissimi giovani transgender afferma di voler tenere un registro nazionale delle persone che fanno la transizione. Per chi non fosse avvezzo: registrare le persone in un documento è il primo passo per la discriminazione e la deportazione. Quindi con Arcigay Palermo questa volta non faremo solo una giornata di memoria ma di raggia e di rumore. Siamo arrabbiate e stanche.” Secondo il rapporto annuale Trans Murder Monitoring (TMM), curato da Transgender Europe dal 1° ottobre 2023 al 30 settembre 2024 sono trecentocinquanta le persone trans assassinate nel mondo  e oltre 5.000 dal 2008 ad oggi. È necessario precisare che questi dati rappresentano solo i casi documentati e rappresentano sicuramente una sottostima della realtà, poiché molti omicidi non vengono registrati come tali o le vittime non vengono identificate come trans. In Italia, nello specifico, il monitoraggio sugli omicidi di persone trans sembra particolarmente complesso in quanto le statistiche ufficiali non categorizzano le vittime in base all'identità di genere e non esiste un crimine d'odio specifico per "transfobia" come aggravante previsto dalla giurisprudenza (come avviene ad esempio per il razzismo o l’omofobia). Sui social di  Arcigay Palermo si legge: “Quest’anno vogliamo celebrare la R come ricordo, ma sopratutto come RAGGIA. Chiamiamo una piazza rumorosa invitando tutte le persone e le realtà alleate a unirsi a noi. In un momento storico in cui la cancellazione dei popoli e identità ci soffoca, vogliamo alzare le nostre voci rivendicando spazio pubblico e memoria storica.” L’appuntamento è quindi il 20 settembre a Piazza Politeama alle 17.30. Si annuncia una piazza colorata, gioiosa, piena di ritmi, speranze e  rivendicazioni. Vincenzo Tumminello