La zona gialla è entrata in vigore lunedì 3 gennaio, ma la Sicilia rischia l'arancione se il ritmo dei contagi non subirà improvvise frenate e le nuove restrizioni potrebbero scattare a fine gennaio.
“Con questa tendenza di contagi la zona arancione sarà inevitabile, dobbiamo allungare più possibile la permanenza in zona gialla” conferma senza mezzi termini il governatore Musumeci.
In Sicilia il tasso di occupazione di posti letto ha raggiunto il 24%, rispetto al 19% della media nazionale.
La Sicilia è all’ottavo posto per contagi, al primo posto c’è la Lombardia con 50.104 casi, al secondo posto il Piemonte 20.453, al terzo la Toscana con 18.868, al quarto il Veneto con 16.602, al quinto la Campania con 12.058 casi, al sesto il Lazio con 9.377 e al settimo l’Emilia Romagna con 8.773 casi.
Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza utente.
Leggi di più
.