Inizia la raccolta differenziata “porta a porta” anche nel quartiere Montepellegrino/Acquasanta
Pubblicato il 29/10/2025
Ieri, 28 ottobre, è iniziata la raccolta differenziata "porta a porta" nel quartiere Montepellegrino/Acquasanta di Palermo, coinvolgendo ventimila residenti e circa duemilacinquecento attività commerciali.
L'avvio del servizio nel quartiere Montepellegrino e in altre zone di Palermo, con la conseguente rimozione dei cassonetti stradali, simbolo di degrado e discariche a cielo aperto, risulta imprescindibile per tentare di recuperare l'enorme divario accumulato negli anni rispetto alle altre grandi città italiane. I dati più recenti (principalmente riferiti al rapporto ISPRA 2022/2023) mostrano Palermo come la città con la percentuale di raccolta differenziata più bassa tra le grandi città metropolitane italiane (16,9%).
Tuttavia, l'entusiasmo per l'avvio della differenziata si scontra quotidianamente con una realtà che in molte zone del quartiere Montepellegrino resta critica: alcune strade e alcuni marciapiedi rimangono sporchi e invasi da micro-discariche abusive, spesso in prossimità dei punti dove prima erano collocati i cassonetti.
I cittadini del quartiere segnalano una carenza generale di pulizia urbana, un problema che va oltre la semplice gestione dei rifiuti domestici e che richiede interventi più frequenti e incisivi di spazzamento e igienizzazione da parte dell'azienda RAP.
Giovanna Di Martino, residente in Via Don Orione, afferma “è necessaria una migliore cura delle strade del quartiere, quasi sempre sporche. Il venerdì pomeriggio, a seguito del mercato rionale settimanale, all’incrocio tra via Don Carlo Gnocchi e via Guido Jung rimane acqua stagnante prodotta da una pescheria ambulante che genera cattivi e intollerabili odori che perdurano per giorni. È un problema di non poco conto che persiste da anni e che nessuno ha mai risolto.”
Un elemento che acuisce il senso di mancanza di visione ed efficienza dei responsabili del servizio della raccolta rifiuti di Palermo è la totale assenza di cestini per la deiezione canina. I proprietari di cani del quartieri si ritrovano in grande difficoltà nel gestire i bisogni dei loro amici a quattro zampe in modo decoroso. Questa mancanza strutturale non fa che incentivare, per quanto riprovevole e inammissibile, l'abbandono di sacchetti per strada, macchiando ulteriormente il decoro urbano.
Per trasformare l’inizio della differenziata nel quartiere Montepellegrino/Acquasanta in un effettivo salto di qualità, è imperativo che l'amministrazione comunale e la RAP affrontino con urgenza le problematiche relative alla pulizia stradale e all'installazione di cestini specifici, completando l'opera di decoro urbano che i residenti attendono da tempo.
Vincenzo Tumminello
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