"Torna in funzione una struttura moderna - dichiara l'assessore Leopoldo Piampiano, con delega ai diritti degli animali - che offrirà servizi veterinari al pubblico grazie alla collaborazione con l'Asp e che avrà cura del benessere animale, soprattutto di cani e gatti, anche con la fondamentale collaborazione delle associazioni animaliste che incontrerò nei prossimi giorni".
Il funzionamento del presidio sanitario e le altre attività veterinarie connesse sono regolate da un protocollo d’intesa, siglato a gennaio dal Comune di Palermo e dall’Asp del capoluogo.
Obiettivo generale del protocollo d'intesa è la “corretta convivenza tra la popolazione umana e quella animale in generale, al fine di ottenere in tal modo risultati vantaggiosi in termini benessere degli animali, salute, sicurezza ed incolumità dei cittadini, nonché in termini di ottimizzazione delle risorse disponibili e risparmio economico”.
Gli obiettivi specifici prefissati sono il potenziamento e la diffusione capillare dell'anagrafe degli animali d'affezione; il controllo costante della popolazione di cani e contenimento del fenomeno dei vaganti con limitazione delle nascite attraverso la cattura, sterilizzazione e reimmissione sul territorio; la riduzione della popolazione canina mediante l'incentivazione alle adozioni ed acquisizioni consapevoli; il coinvolgimento dell'associazionismo animalista nelle attività di prevenzione e controllo del fenomeno del randagismo sul territorio comunale; la formazione ed informazione dei cittadini in generale e dei proprietari dei cani in particolare.
Il Comune mette a disposizione, tra l'altro, le strutture site in piazza Tiro a Segno e via Macello del Comune di Palermo nonché la sede provvisoria del Presidio Sanitario sito presso il Pad. 26 all'interno della Fiera del Mediterraneo ed il personale comunale dedicato allo svolgimento delle funzioni di competenza dell'ente locale. L’ASP, dal canto suo, mette a disposizione, in particolare, il personale veterinario dedicato allo svolgimento delle funzioni di competenza dell’ASP ed il personale amministrativo dedicato allo svolgimento delle funzioni di propria competenza.
Le parti concordano inoltre sulla opportunità di programmare azioni di coinvolgimento dell'associazionismo volontario animalista nelle attività di controllo e monitoraggio del territorio ed in tutte le attività che preludono alla adozione consapevole. La gestione degli animali in degenza e la gestione dei locali adibiti alla degenza in ogni caso rimangono di competenza e sotto il diretto controllo del Comune.
Il Comune di Palermo avvalendosi della collaborazione dell'ASP, può promuovere l'adozione incentivata dei cani al fine di ridurre il numero degli stessi e, nell'ambito delle proprie competenze e mansioni relative alla prevenzione del randagismo canino intende concretizzare un piano straordinario di sterilizzazione e reimmissione sul territorio dei cani vaganti che sfrutti il potenziamento della struttura e le attrezzature disponibili presso il presidio di igiene urbana veterinaria di piazza Tiro a Segno 5 in sinergia con il personale veterinario dell'azienda sanitaria ed il concreto coinvolgimento delle associazioni animaliste e di volontariato.
Si allega il protocollo d'intesa, che ha una durata di cinque anni, rinnovabili per altri cinque ed una foto di Stefano Patania che ritrae Orlando con i figli dell’ex sindaco Insalaco, Ernesta e Luca. La dichiarazione del direttore generale dell'Asp è stata curata dal collega Nino Randazzo, ufficio stampa di ASP Palermo.