Maturità : al via gli esami a Palermo, tra ansia e previsioni
22/06/2022
"Speravamo ad inizio d'anno maggiore clemenza del Miur visto che in questi anni abbiamo fatto pochi compiti scritti. Ma adesso siamo carichi e vogliamo spaccare.
Vogliamo dimostrare che siamo preparati e fare un'ottima prova". Antonio Donne studente del liceo classico Vittorio Emanuele ha le idee molto chiare su come affrontare questa prima prova di esami di maturità . "Per questa prova scritta di italiano non mi aspetto una traccia sul Covid, sarebbe banale. Sentendo le parole del ministro Bianchi credo che - aggiunge Antonio Donne - credo che la traccia sia più sulle relazioni umane, sull'amicizia, caso mai su come la pandemia ci abbia cambiato. Poi credo che possa uscire Montale che non esce da tanto o un tema su Pavese". Davanti alla scuola si fanno le previsioni più disparate sugli argomenti delle tracce da sviluppare. "Non siamo molto preparati rispetto ai nostri colleghi degli anni passati - dice Virginia Catania - Non abbiamo fatto molti compiti in classe in questi ultimi anni.
Questo influirà nelle nostre prove. Spero esca una traccia sul Covid o sulla Guerra, poi Montale che non esce dalla pandemia e Dante o Verga. Per quanto riguarda questa prova scritta abbiamo comunque studiato tanto e credo che possiamo fare bene". Davanti al cancello del liceo classico c'è sempre qualche faccia preoccupata e qualcuno che cerca di esorcizzare la tensione con scherzi e battute. "Forza butta la cartuccera" grida uno studente ad una ragazza. "Nascondi l'auricolare", dice un altro.
"Noi siamo fiduciose - afferma Monica Galioto Sofia Novara - Speriamo che questi scritti siano un inizio per tornare alla normalità e buttarci alle spalle questi anni di pandemia. Se siamo preparate? Noi in queste condizioni abbiamo fatto e dato il massimo. Siamo più ottimiste per il risultato. I nostri insegnanti ci hanno spronato e sostenuto in questo percorso".
ansa
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