Nuovo passaggio giudiziario nella vicenda della spiaggia di Mondello. Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana ha dato ragione, in questa fase, alla società immobiliare Italo-belga, accogliendo il ricorso in appello presentato contro la decisione del Tar Sicilia. Quest’ultimo aveva respinto la richiesta della società di bloccare il decreto con cui l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente aveva disposto la decadenza della concessione demaniale relativa a una parte consistente dell’arenile palermitano.
La trattazione collegiale della domanda cautelare è stata fissata per il 14 maggio, ma intanto il provvedimento del Cga produce un primo effetto concreto: si arresta il percorso avviato dalla Regione, che aveva già predisposto bandi temporanei, della durata di tre mesi, suddividendo in lotti la porzione di spiaggia sottratta alla gestione della Italo-belga, concessionaria dell’area da oltre un secolo.
Nel decreto firmato dal presidente del Cga, Ermanno de Francisco, il nodo centrale non riguarda soltanto gli interessi della società ricorrente, ma soprattutto la necessità di evitare una gestione disordinata della spiaggia in vista dell’estate. Secondo i giudici amministrativi, l’arrivo imminente della stagione balneare e l’elevatissimo afflusso di persone che ogni anno interessa Mondello potrebbero determinare situazioni difficili da governare, con possibili ricadute sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.
Nel provvedimento viene sottolineato che l’esigenza di preservare la regolarità e la sicurezza del sito balneare supera, almeno temporaneamente, la valutazione sulla fondatezza delle ragioni giuridiche delle parti. Da qui la scelta di intervenire prima dell’avvio pieno della stagione estiva, evitando un vuoto organizzativo su una spiaggia che rappresenta uno dei luoghi più frequentati della città .