Palermo si è stretta intorno a lui. Centinaia di persone si sono raccolte al capezzale del missionario laico, all'interno della Missione di Speranza e Carità di Palermo, per dimostrargli vicinanza e affetto nella sua battaglia contro la malattia, per non fargli mancare tutto il loro amore, cioè quello che gli serve nel momento più difficile.
Il fondatore della “Missione di speranza e carità” lotta contro un cancro al colon e negli ultimi giorni la sua situazione di salute si è aggravata.
Biagio Conte ha trascorso un'altra notte nel suo lettino, al primo piano della struttura di via Decollati a Palermo, e a raccontare come ha trascorso la notte è una nota della Missione di speranza e carità: “Fratel Biagio sta continuando a vivere la sua malattia con tanta forza e coraggio e tutta la missione gli è vicino. Ognuno fa il possibile per rendergli la giornata piacevole con un gesto, una parola, una preghiera, un canto, una fisioterapia o una medicina data con amore e leggerezza. Ogni giorno Fratel Biagio dona sorrisi e con le poche forze che la malattia in questo momento gli consente ripete a tutti: Vi voglio bene! vi voglio tanto bene! In questo momento i medici con umiltà hanno posto un comprensibile limite a quelle che sono le possibilità mediche conosciute di guarigione di Fratel Biagio ma sempre la medicina e tanti uomini e donne con amore ci dicono e crediamo che non ci sono limiti alle cure, alle carezze e alle parole di incoraggiamento che si possono dare in questi momenti. A tutti noi ci accompagna la Speranza".
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