Palermo rende omaggio a Fratel Biagio Conte: tre giornate di memoria, dialogo e responsabilità civile
Pubblicato il 10/01/2026
Non una semplice commemorazione, ma un percorso condiviso che rilancia un impegno collettivo. Palermo si appresta a vivere tre giorni di incontri, confronto e preghiera dedicati a Fratel Biagio Conte, nel terzo anniversario della sua morte, con l’obiettivo di custodirne la memoria rendendola operante nel presente. Un’iniziativa che invita istituzioni, cittadini e mondo dell’informazione a rinnovare la responsabilità verso una città più giusta, solidale e inclusiva.
Promossa dalla Missione di Speranza e Carità, la tre giorni intende trasformare il ricordo in azione concreta, affinché l’eredità umana e spirituale del missionario continui a orientare scelte, linguaggi e politiche. Luogo simbolo degli appuntamenti sarà ancora una volta la “Cittadella del Povero e della Speranza” di via Decollati, spazio che incarna accoglienza, dialogo e servizio, e che negli anni è diventato punto di riferimento per chi vive ai margini e per chi sceglie di farsi prossimo.
Il programma prenderà avvio lunedì 12 gennaio alle ore 10.00 con un gesto dal forte valore simbolico e pubblico: la cerimonia di intitolazione a Fratel Biagio Conte del tratto di via Tiro a Segno compreso tra corso dei Mille e via Archirafi. L’iniziativa, che si inserisce nel calendario delle commemorazioni ufficiali, intende iscrivere in modo permanente la testimonianza del missionario laico nello spazio urbano, rendendola memoria condivisa e quotidiana.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 15.30, la riflessione si sposterà presso la “Cittadella del Povero e della Speranza” di via Decollati, luogo emblematico di accoglienza e servizio, con l’incontro affidato a don Luigi Maria Epicoco sul tema «Fratel Biagio, profezia di una Chiesa in uscita». Un’occasione per rileggere il cammino del fondatore della Missione alla luce delle sfide sociali ed ecclesiali contemporanee.
Martedì 13 gennaio, a partire dalle 9.00, la Cittadella ospiterà il convegno “Fratel Biagio, comunicatore vivo di speranza e carità per il futuro dei giovani”. Al centro, il valore della testimonianza e della comunicazione come strumenti educativi e generativi. Seguirà una tavola rotonda con i direttori delle principali testate giornalistiche, chiamati a interrogarsi sul ruolo dell’informazione nel raccontare il bene e nel restituire voce e dignità a chi troppo spesso resta invisibile.
Il percorso si concluderà mercoledì 14 gennaio, alle 17.30, con la celebrazione eucaristica nella chiesa “Casa di preghiera per tutti i popoli”, presieduta dall’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice e concelebrata dai vescovi di Sicilia. Un momento solenne che suggella tre giornate pensate non solo per ricordare, ma per rinnovare una scelta di campo: continuare a costruire, nel segno della carità, una comunità più umana e solidale.
Vincenzo Gargano
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