Circa trecento persone hanno aderito al presidio convocato da Cgil, Libera, Anpi, Arci, Palermo Pride e altre associazioni per chiedere al governo un impegno per una soluzione politica e negoziata per la pace in Ucraina e in Europa.
Ma fare la pace significa costruire la pace. È questo il messaggio trasversale che arriva dagli interventi delle associazioni.
Quella di oggi pomeriggio è la terza mobilitazione contro la guerra.
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