Quartiere Montepellegrino: i cumuli di spazzatura e le segnalazioni dei residenti

Pubblicato il 21/11/2025

Quartiere Montepellegrino: i cumuli di spazzatura e le segnalazioni dei residenti
I residenti del quartiere Montepellegrino di Palermo sono costretti, ancora una volta, a segnalare con preoccupazione le criticità legate all’introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata avviato, in questa zona, il 28 ottobre c.a. La rimozione dei cassonetti stradali per l'indifferenziato, passo cruciale e indispensabile per l'introduzione del servizio porta a porta, ha purtroppo lasciato il posto in diverse aree a vere e proprie discariche abusive a cielo aperto generatesi dagli evidenti casi di inciviltà di alcuni cittadini che, ignorando le nuove direttive, hanno continuato a depositare i sacchetti della spazzatura nei luoghi dove prima erano presenti i cassonetti. Un comportamento irresponsabile, inaccettabile e imperdonabile perché produce il rischio che la negligenza di pochi vanifichi lo sforzo dell'intera comunità. "Sono stanca e disgustata -ha dichiarato la signora Giovanna Di Martino, residente in via Don Orione-. Ogni giorno, quando esco di casa, mi trovo davanti gli stessi cumuli di spazzatura abbandonata, un vero scempio che deturpa il nostro quartiere Montepellegrino. Non è possibile che nel 2025 dobbiamo ancora convivere con queste immagini di degrado. È ora che tutti, ma dico tutti, capiscano che la raccolta differenziata non è un'opzione, ma un dovere fondamentale." La RAP (l'azienda che gestisce i rifiuti) è stata costretta, in pochi giorni, a rimuovere  tonnellate di rifiuti indifferenziati abbandonati in diverse zone  del quartiere, tra cui via Cimbali, via Don Carlo Gnocchi e via Ammiraglio Denti di Piraino. Per affrontare l'emergenza, il Comune e la RAP hanno  intensificato i controlli, avviando verifiche congiunte della polizia municipale e del personale aziendale per monitorare e contrastare i trasgressori. Le attività includono l'apertura dei sacchi abbandonati per risalire ai responsabili tramite i documenti contenuti e l'uso di fototrappole. L'inasprimento delle norme prevede, per l'abbandono di rifiuti, l'applicazione di un'ammenda penale che può arrivare fino a 10.000 euro, a dimostrazione della serietà con cui si intende affrontare il fenomeno dell'inciviltà. Gandolfo Taravella, residente in via Ammiraglio Rizzo ha affermato: "Sono pienamente d'accordo con l'introduzione di multe salate per chi abbandona i rifiuti per strada. Non si può più tollerare questa inciviltà. Vedo troppa gente che continua a depositare sacchetti in ogni angolo, trasformando il quartiere in una piccola discarica a cielo aperto. Io stesso ho richiamato diverse persone che ho colto sul fatto, ma l'educazione, purtroppo, non sembra bastare. Forse solo le sanzioni pesanti possono davvero far capire che la differenziata è obbligatoria e il rispetto per il quartiere non è negoziabile. Spero vivamente che, con questi strumenti, questa brutta abitudine finisca una volta per tutte." Vincenzo Tumminello