"La Giunta comunale di Palermo ha approvato la delibera per la realizzazione del progetto “Palermo per l’odonomastica femminile. Donne Città Memoria”, da me pensato e proposto. Il provvedimento mira a dedicare spazi e luoghi pubblici a donne che col loro lavoro e con il loro esempio hanno contribuito a fare la storia della nostra città .
Il progetto punta ad arginare stereotipi culturali di genere discriminanti nei confronti delle donne attraverso l’odonomastica, strumento utile per mantenere viva la Memoria, proporre modelli culturali educativi e offrire conoscenza alla comunità cittadina, specie alle nuove generazioni.
L’attuale toponomastica di Palermo, infatti, vede una percentuale bassissima di strade intitolate alle donne e la maggior parte di queste sono figure di sante ed esponenti di famiglie reali, in conformità a superati modelli femminili.
L'iniziativa si concentra su donne siciliane, ancora più penalizzate rispetto al tema, e ingiustificatamente. Sono infatti tante le nostre conterranee che una memoria collettiva scritta al maschile e maschilista ha occultato, relegando il ricordo ai soli ambiti familiari o strettamente lavorativi e che invece hanno diritto alla Memoria per il contributo dato al percorso di emancipazione femminile, ai processi educativi e culturali, al progresso scientifico, all’affermazione dei diritti, insomma al cambiamento della società .Ringrazio sinceramente il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore Mario Zito e l’assessora Giovanna Marano per aver accolto con favore la mia proposta, sposandone obiettivi e finalità . Ringrazio anche i membri della Commissione Toponomastica per l’attenzione riservata al progetto. Anche attraverso l’odonomastica e la toponomastica è possibile lavorare per recuperare una delle tante sfaccettature del  “gap di genere”.
Lo dichiara Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.