Studenti a scuola di legalitĂ al Comando Legione Carabinieri Sicilia
22/02/2023
Studenti, a scuola di legalità , in visita alla Caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa”, sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia, a Palermo.
“L’Arma dei Carabinieri – si legge in una nota – ritiene parte integrante della propria azione a tutela della sicurezza, la diffusione, tra gli studenti, di una più ampia cultura della legalità . La Scuola, infatti, svolge un ruolo primario nello sviluppo delle competenze relative alla convivenza civile.
L’obiettivo è quello di educare gli studenti alla legalità , intesa come rispetto e pratica delle leggi, esigenza fondamentale della vita sociale. A tal fine l’Arma realizza dei momenti formativi rivolti agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado”.
Così, nel corso del mese, gli alunni degli Istituti Comprensivi Statali “Emilio Salgari – plesso Alongi”, “Gioeni – Trabia” e “Rita Levi Montalcini”, arrivati in caserma a bordo dei pullman dell’Arma, sono stati accolti dal comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Divisione, Rosario Castello, e da una folta rappresentanza di militari del Comando Legione e della locale Associazione Nazionale Carabinieri.
Durante l’incontro i ragazzi hanno visitato i luoghi storici siti all’interno del quartiere militare che ospita il Comando Legione e il 12^ Reggimento Carabinieri Sicilia.
Una prima sosta è stata fatta davanti la Chiesa di “San Giacomo dei Militari”, dove i Carabinieri Artificieri hanno illustrato alcune tecniche di rinvenimento e neutralizzazione di ordigni e il funzionamento del robot cingolato, impiegato per le più delicate operazioni sugli esplosivi.
Presenti anche un’unità del Nucleo Cinofili e un equipaggio del Nucleo Radiomobile con le Alfa Romeo Giulia 2000 in dotazione, che hanno riscosso un notevole interesse da parte degli studenti.
Per gli alunni particolarmente toccante è stata l’esibizione della Fanfara del 12^ Reggimento che ha eseguito l’Inno Nazionale.
La visita si è conclusa alla “Sala della Memoria”, dove sono custoditi cimeli, uniformi, documenti storici, fotografie, armi e altro, che testimoniano l’impegno nel tempo dei militari dell’Arma per garantire sull’Isola la pacifica convivenza della collettività . Basti pensare che, dal 1860 ad oggi, i carabinieri vittime del dovere a seguito di conflitti a fuoco con pericolose bande di briganti e malfattori o per mano di vili azioni mafiose, sono oltre 500. La Sala della Memoria, da anni, è meta di visite di scolaresche, associazioni, di cultori ed appassionati di storia.
foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).
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