"8 pezzi brevi" al Cinema Di Francesca di Cefalù. Un omaggio a Mattia Torre

Il 20 febbraio 2026, alle ore 18.00, il Cinema Di Francesca di Cefalù ospiterà lo spettacolo “8 pezzi brevi”, tratto dalla raccolta "A questo poi ci pensiamo" di Mattia Torre. Un omaggio a un autore, sceneggiatore, commediografo e regista scomparso prematuramente nel 2019. Torre è stato una delle menti più lucide e pungenti del nostro tempo, ha saputo scardinare i cliché della commedia italiana, ci ha insegnato che l'unico modo per non soccombere all'assurdo della vita è guardarlo dritto negli occhi e riderne con intelligenza. C’è, infatti, un momento, nella scrittura di Mattia Torre, in cui la risata si riappropria del suo senso originario: è quello in cui lo spettatore realizza che non sta ridendo di un personaggio del racconto, ma di sé stesso, delle proprie piccole meschinità, di quelle nevrosi quotidiane che ci caratterizzano ma che non riusciamo più a cogliere, a percepire. "8 pezzi brevi", curato con attenzione e talento da Saro Curcio, rappresentano frammenti di un mosaico umano scompaginato, dove il paradosso diventa l'unica chiave di lettura valida della realtà e la risata forse l'unica salvezza. La regia di Curcio sceglie la via dell'essenzialità scenica: un leggio, un microfono, la voce. La parola, quando è carica di significati come quella di Torre, non ha bisogno, infatti, di scenografie imponenti per riempire lo spazio. Sul palco, Irene Cangemi, Pietro Carollo, Saro Curcio e Franco Restivo porteranno in scena sfumature diverse della scrittura tagliente di Torre. Il supporto tecnico di Andrea Arcuri (luci) e Davide Cesare (audio) creerà una cornice essenziale e delicata mentre l'introduzione di Giovanni Cristina preparerà il terreno emotivo per un’immersione nel “mondo secondo Torre”. Un'iniziativa culturale promossa dagli Amici del Cinema Di Francesca per ricordare che l'arte della narrazione può essere lo spazio autentico dove guardare in faccia i paradossi del nostro tempo e, attraverso la condivisione del riso e della riflessione, sentirci un po' meno soli nelle nostre nevrosi. L'Ingresso sarà libero fino a esaurimento posti. Vincenzo Tumminello