Canone unico patrimoniale, il Consiglio comunale approva il nuovo assetto tariffario

Il Consiglio comunale ha dato il via libera al nuovo regolamento relativo al Cup, il canone unico patrimoniale che riunisce in un solo prelievo sia gli oneri per l’occupazione di suolo pubblico sia quelli legati alla diffusione di messaggi pubblicitari. Il provvedimento è stato approvato con sedici voti favorevoli, mentre otto consiglieri si sono astenuti.

Il nuovo impianto regolamentare ridefinisce criteri e tariffe sulla base di parametri differenziati, tra cui la tipologia di occupazione, la collocazione territoriale e la destinazione economica delle attività interessate. L’obiettivo è introdurre una disciplina più organica e calibrata, in grado di tenere conto delle diverse caratteristiche delle concessioni e degli utilizzi degli spazi pubblici.

Così il sindaco Roberto Lagalla: "Accolgo con grande soddisfazione l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, della delibera di riadozione del regolamento sul Canone Unico Patrimoniale, un atto importante che consente al nostro Comune di allinearsi al giudicato del TAR Sicilia e di ristabilire criteri di equità e legittimità. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Consiglio comunale per il lavoro svolto e per il senso di responsabilità dimostrato nell’approvare un provvedimento che produce effetti concreti e positivi. Questa delibera rappresenta infatti un passo significativo sia per i cittadini sia per l’amministrazione. Da un lato, si pongono le basi per una rimodulazione più equa delle tariffe, con benefici diretti per molti contribuenti e con effetti retroattivi che contribuiranno a ridurre il peso economico sostenuto negli ultimi anni. Dall’altro, si supera una fase di contenzioso che ha visto numerosi cittadini coinvolti, riportando maggiore certezza e stabilità nel rapporto tra amministrazione e contribuenti. Non meno rilevante è l’impatto sui conti dell’Ente: l’approvazione entro i termini previsti consente di garantire una corretta programmazione finanziaria, con entrate stimate in circa 10 milioni di euro annui, fondamentali per sostenere i servizi e gli investimenti della città".