Palermo ritrova uno dei suoi luoghi più rappresentativi. Si sono conclusi gli interventi di sicurezza e consolidamento del Complesso monumentale dello Spasimo, un’operazione di rilievo sostenuta con risorse della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso i Fondi Sisma 2002, per un valore complessivo di 2,5 milioni di euro.
Le opere hanno interessato soprattutto la navata centrale, le coperture voltate e gli ambienti adiacenti, permettendo di rafforzare la struttura e, al tempo stesso, di riportare alla luce importanti tracce archeologiche emerse durante il cantiere, finora non accessibili alla fruizione pubblica.
Il percorso di recupero è stato portato avanti in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo, che ha affiancato l’Amministrazione comunale nelle diverse fasi dell’intervento.
Il programma di valorizzazione del complesso proseguirà con un ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro, finanziato attraverso i fondi CIS, destinato al completamento del restauro della chiesa gotica. Un passaggio che punta a restituire integralmente alla città un sito di straordinario valore storico, architettonico e simbolico.
In vista della Pasqua, il Comune di Palermo ha inoltre annunciato un’apertura straordinaria dello Spasimo nelle giornate di Pasqua e Pasquetta, dalle 9 alle 13, offrendo così l’occasione di tornare a vivere uno dei monumenti più suggestivi del patrimonio culturale palermitano.
Vincenzo Gargano