Promuovere una cultura fondata sul confronto, sulla partecipazione e sul rispetto reciproco. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “Costruire Pace a Palermo” in programma venerdì 19 giugno alle ore 17:30, promosso dalla Consulta per la Pace e i Diritti Umani e aperto gratuitamente alla cittadinanza.
L’iniziativa nasce con l’intento di trasformare il tema della pace in un percorso concreto e condiviso. Non soltanto assenza di guerre e conflitti, dunque, ma un impegno quotidiano capace di coinvolgere cittadini, associazioni e realtà del territorio nella costruzione di una comunità più giusta, inclusiva e solidale.
Numerosi gli argomenti che saranno affrontati durante il confronto. Al centro del dibattito ci saranno la tutela dei diritti, l’uguaglianza, la giustizia sociale e la partecipazione democratica. Spazio anche al disarmo, considerato uno strumento indispensabile per garantire maggiore sicurezza, e alla difesa dell’ambiente, attraverso comportamenti responsabili rivolti alla salvaguardia del pianeta e delle generazioni future.
Un’attenzione particolare sarà dedicata all’educazione alla nonviolenza, basata sulla conoscenza, sull’empatia e sul dialogo, e alla multiculturalità, intesa come occasione di incontro e come ricchezza in grado di unire persone con storie, esperienze e identità differenti.
All’appuntamento interverranno Francesco Lo Cascio, portavoce della Consulta; Emanuele Zimmardi della Soka Gakkai; Francesco Todaro delle Acli; Valeria Calandra, coordinatrice della Commissione Ambiente; V. Lombardo di Legambiente; il giornalista G. Villino; Erminia Scaglia del Mir; fra Claudio di Pax Christi; Lidia Bobbone di Sferoè; Francesco Campanella dell’associazione 99%; la cantautrice Stefania Castellino; M. Toscano dell’Asd Palarò e Daniela Culò, coordinatrice della Commissione Scuola.
La Consulta invita tutti i partecipanti a intervenire attivamente, condividendo proposte, idee ed esperienze. L’obiettivo è avviare un dialogo collettivo e costruire dal basso nuove azioni per rendere Palermo una città sempre più orientata alla pace e alla tutela dei diritti umani. L’ingresso è libero.
Giuseppe Gargano