Lo Spasimo riapre alla città. Da giugno torna la musica nell’antica chiesa di Palermo

Dopo una lunga stagione di restauri durata oltre quattro anni, lo Spasimo si prepara a riaccendere le sue luci e a riconquistare il ruolo di grande spazio culturale nel cuore di Palermo. L’ex chiesa cinquecentesca, che negli ultimi anni era stata utilizzata solo in occasioni limitate e di grande richiamo, tornerà finalmente a essere vissuta stabilmente dalla città, recuperando quel legame con la musica che ne aveva accompagnato la rinascita negli anni Novanta.

Il complesso monumentale, tornato visitabile, dovrebbe essere affidato dal Comune a Le Vie dei Tesori per la gestione delle aperture al pubblico. Ma sarĂ  soprattutto la sera a restituire allo Spasimo la sua atmosfera piĂą suggestiva: quella del jazz, con la programmazione curata dal Brass Group.

La riapertura musicale è prevista per il 12 e 13 giugno, con due serate affidate all’Orchestra Jazz Siciliana, diretta da Domenico Riina. In programma un omaggio alle musiche di Ennio Morricone, arricchito dalla presenza della vocalist Lucy Garsia e dell’armonicista Giuseppe Milici.

Il calendario proseguirà fino a settembre, con appuntamenti per cinque giorni alla settimana. L’allestimento richiamerà l’eleganza dei jazz club estivi: tavolini nella navata, abat-jour, una piccola buvette e un’atmosfera raccolta, pensata per un pubblico massimo di circa duecento spettatori a sera.

Lo Spasimo entrerà inoltre nel circuito del Jazz Village, la rete di palcoscenici del centro storico che comprende anche il Teatro Santa Cecilia, lo Steri e l’Orto Botanico, tutti coinvolti nel programma del Sicilia Jazz Festival, con inizio il 27 giugno.

Con questa riapertura, Palermo ritrova uno spazio capace di unire memoria, bellezza architettonica e produzione culturale contemporanea.