La voce degli ultimi entra in aula: la Regione Siciliana riscopre Rosa Balistreri a cento anni dalla nascita

La Regione Siciliana stanzia un fondo di 200 mila euro per finanziare progetti artistici dedicati a Rosa Balistreri nei licei musicali, coreutici e nelle scuole medie a indirizzo musicale dell'Isola.

L’iniziativa è proposta in occasione del centenario della nascita della cantastorie, figura iconica della musica popolare siciliana, e punta a inserire lo studio della tradizione etnomusicale nei programmi scolastici.

Ciascun istituto potrà presentare un solo progetto e ricevere un contributo massimo di 5 mila euro. Le domande andranno inviate via Pec all'indirizzo: dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it entro il prossimo 30 luglio.

La biografia di Rosa Balistreri, segnata da una vita di miseria e violenze familiari, e la sua produzione artistica, basata sulla fame di giustizia, offrono agli studenti un originale e inconsueto modello di resistenza e di riscatto. In un contesto giovanile contemporaneo fortemente digitalizzato e omologato, legato alla performance perfetta e alla ricerca di consenso virtuale, la radicalità di Rosa Balistreri si traduce in una lezione pragmatica sulla cultura autentica, che non nasce nei salotti intellettuali o nei circuiti di una borghesia distaccata e ripiegata su se stessa, ma dalle viscere del popolo, dalle sue sofferenze e dalle sue lotte quotidiane. L'opera della cantastorie diventa così un duro atto di accusa contro l'indifferenza delle classi egemoni, dimostrando alle nuove generazioni come l'arte più significativa e durevole non sia un lusso accademico, ma un'arma di emancipazione, lotta e liberazione.

Vincenzo Tumminello