Porti delle isole minori, arrivano quasi 17 milioni per gli interventi di messa in sicurezza
26/03/2026
Quasi 17 milioni di euro saranno destinati al potenziamento e alla messa in sicurezza dei porti delle isole minori della Sicilia. È quanto emerge da una comunicazione diffusa il 26 marzo dal portale istituzionale della Regione Siciliana, che dà conto dello stanziamento disposto dal governo nazionale per finanziare opere di prevenzione strutturale negli scali dell’arcipelago.
Secondo quanto riferito nel comunicato, l’accoglimento da parte dello Stato della richiesta avanzata dalla Regione per una rimodulazione degli interventi, resa necessaria anche in seguito ai danni provocati dal ciclone Harry, conferma un rapporto di collaborazione istituzionale efficace e concreto tra i diversi livelli di governo.
La revisione delle priorità viene indicata come un passaggio determinante per consolidare la tenuta, la funzionalità e la capacità di risposta delle infrastrutture portuali in un momento particolarmente delicato sotto il profilo emergenziale. Si tratta infatti di approdi che svolgono una funzione essenziale non soltanto nei collegamenti quotidiani di residenti e visitatori, ma anche nella gestione di eventuali criticità e calamità.
Le risorse programmate permetteranno di intervenire su alcuni scali ritenuti strategici, tra cui Santa Marina Salina, Leni, Favignana e Lipari, con opere che interesseranno anche Alicudi, Filicudi e Panarea. L’obiettivo è elevare i livelli di sicurezza delle infrastrutture, migliorandone l’affidabilità sia dal punto di vista strutturale sia sotto il profilo della resistenza sismica.
Vincenzo Gargano
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