Via Roma, stretta del Comune sulle occupazioni del suolo pubblico

Pubblicato il 04/04/2026

Via Roma, stretta del Comune sulle occupazioni del suolo pubblico

Cambiano le disposizioni che regolano l’utilizzo del suolo pubblico lungo via Roma, a Palermo. Con un’ordinanza sottoscritta dal sindaco Roberto Lagalla, il Comune introduce un quadro più rigoroso per disciplinare le esposizioni esterne delle attività commerciali, con l’obiettivo di tutelare il decoro urbano e assicurare una maggiore uniformità lungo uno degli assi più rappresentativi della città.

Il provvedimento definisce in modo puntuale caratteristiche, limiti e modalità di collocazione delle strutture ammesse all’esterno dei negozi, prevedendo anche un rafforzamento delle misure sanzionatorie in caso di inosservanza. Tra le conseguenze contemplate figurano, oltre alle sanzioni amministrative, il ripristino immediato dei luoghi e, nei casi previsti, anche la sospensione dell’attività.

Le nuove disposizioni consentono l’installazione di non più di due elementi espositivi per ciascun esercizio, destinati alla presentazione di articoli di piccole dimensioni, tra cui souvenir, pubblicazioni, oggetti d’arte, fiori, piante, prodotti artigianali, articoli di antiquariato e accessori per l’abbigliamento. Tali strutture potranno rimanere all’esterno esclusivamente durante gli orari di apertura e dovranno essere rimosse al termine della giornata, senza lasciare depositi o ingombri sul marciapiede.

Anche le misure sono state rigidamente stabilite: altezza non oltre 1,50 metri e ingombro massimo di un metro sia in larghezza sia in profondità. Dovrà inoltre essere sempre assicurato un corridoio libero di almeno un metro per il transito pedonale. Gli espositori, da appoggiare al suolo, dovranno essere realizzati in ferro nei colori nero o antracite, oppure in legno.

L’ordinanza vieta inoltre qualsiasi forma di merce esposta direttamente sulle facciate degli edifici. Sono tuttavia previste alcune eccezioni mirate: le attività florovivaistiche e ortofrutticole potranno utilizzare rastrelliere di piccole dimensioni a gradoni, mentre i negozi che si occupano di vendita o noleggio di biciclette avranno la possibilità di collocare una rastrelliera dedicata, con sviluppo massimo di due metri.

Le strutture autorizzate dovranno essere disposte con criteri di ordine e linearità, in un’unica fila parallela al prospetto dell’esercizio e all’interno dell’area consentita, senza sconfinamenti in spazi non autorizzati.

Nel commentare il nuovo atto, il sindaco Lagalla ha spiegato che la misura nasce dall’esigenza di restituire qualità estetica e coerenza in via Roma, salvaguardandone l’identità storica e architettonica. Un’impostazione condivisa, ha sottolineato, anche con la Soprintendenza ai Beni culturali, nella prospettiva di conciliare le necessità delle imprese con la tutela del patrimonio urbano.