Il voto ha sostanzialmente archiviato ciò che restava dell’intervento normativo, nonostante le sollecitazioni rivolte ai deputati regionali, tra cui quelle avanzate da Anci Sicilia, l’associazione dei Comuni presieduta da Paolo Amenta.
Quanto al consigliere supplente, la misura mirava a prevedere la sostituzione del consigliere nominato in giunta con il primo dei non eletti della medesima lista, garantendo continuità alla rappresentanza in Consiglio. La proposta è stata bocciata con 32 voti contrari e 22 favorevoli, un esito che evidenzia una frattura interna alla maggioranza, con un numero significativo di voti difformi rispetto alla linea attesa.
Esito analogo per la norma relativa al terzo mandato dei sindaci nei piccoli Comuni, respinta con un margine ancora piĂą ampio: 34 voti contrari e 24 favorevoli.