Il Consiglio dei ministri ha deciso di mantenere valide le carte d’identità in formato cartaceo fino alla data di scadenza indicata su ciascun documento. Viene così cancellato il termine del 3 agosto 2026, inizialmente fissato per rendere obbligatoria la sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica.
Il provvedimento evita che milioni di cittadini siano costretti a richiedere la CIE nello stesso periodo, con il rischio di sovraccaricare ulteriormente gli uffici comunali. Negli ultimi mesi, infatti, i servizi anagrafici hanno registrato un forte aumento delle domande, accompagnato da rallentamenti nelle procedure e da un allungamento dei tempi necessari per ottenere un appuntamento.
La proroga permetterà quindi ai Comuni di organizzare gradualmente il rilascio dei nuovi documenti e ai cittadini di effettuare il passaggio al formato elettronico senza particolari urgenze.
Resta comunque confermato il percorso di innovazione digitale della pubblica amministrazione. La Carta d’Identità Elettronica continua a rappresentare il modello di riferimento: oltre a garantire standard di sicurezza più elevati, consente di accedere a numerosi servizi online messi a disposizione dagli enti pubblici.