Cinema City: il 29 giugno parte la prestigiosa rassegna nella speranza che Palermo torni capitale del cinema coraggioso

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Dal 29 giugno al 5 luglio 2026, Piazza del Parlamento a Palermo, a ridosso di Palazzo dei Normanni, ospiterà la nuova edizione di Cinema City. La manifestazione propone una settimana di programmazione cinematografica con quattordici proiezioni complessive, divise tra sette lungometraggi e sette cortometraggi. Gli appuntamenti, con inizio alle ore 20:30, saranno arricchiti dalla presenza e dagli interventi di registi, attori e addetti ai lavori.

Speriamo che il ritorno della rassegna nel cuore della città offra anche l’occasione per riflettere sul ruolo storico del capoluogo siciliano, da sempre capitale di un cinema alternativo, d’avanguardia e marcatamente duro.

Palermo ha saputo imporsi nel panorama internazionale cinematografico come un laboratorio radicale, capace di generare narrazioni estreme e disturbanti fuori dai circuiti classici. Basti pensare alle visioni grottesche e antropologiche di registi come Ciprì e Maresco, autori di opere che hanno destrutturato il linguaggio cinematografico tradizionale con un realismo tragico e surreale, così come alle sperimentazioni dissacranti di Roberta Torre, che con il suo Tano da morire ha scardinato i codici del genere mafioso attraverso un’estetica pop inedita. Lo stesso legame viscerale e privo di filtri con la realtà emergeva in “pellicole manifesto” come Ragazzi fuori di Marco Risi, che hanno raccontato una Palermo complessa ed emarginata.

Oggi lo scenario appare profondamente mutato e il cinema contemporaneo italiano sembra aver bisogno di ritrovare quel coraggio d’avanguardia.  Cinema City Palermo proverà a ricollegarsi a quella tradizione di racconto crudo e necessario?

La rassegna si aprirà, lunedì 29 giugno, con la proiezione di Anime Nere, film di Francesco Munzi basato sul romanzo di Gioacchino Criaco. La pellicola offre uno spaccato delle dinamiche criminali e familiari attraverso la storia di tre fratelli di origine aspromontana: Luigi, attivo nel narcotraffico internazionale, Rocco, che reinveste capitali illeciti a Milano, e Luciano, l’unico a cercare un’esistenza estranea ai contesti mafiosi, i cui sforzi vengono vanificati dal coinvolgimento del figlio ventenne nelle attività dei congiunti. Il cast principale vede l’interpretazione di Marco Leonardi, Peppino Mazzotta e Fabrizio Ferracane, quest’ultimo nominato ai David di Donatello per il ruolo di Luciano. Tra i protagonisti figura proprio l’attrice palermitana Aurora Quattrocchi, figura di spicco attiva da decenni tra teatro, cinema e televisione. Quattrocchi, oltre ad aver ricevuto la Targa Speciale Efebo d’Oro per Anime Nere e il Premio alla Carriera da Cinema City nel 2024, ha consolidato i propri successi nel 2026 vincendo il David di Donatello come miglior attrice protagonista per la sua interpretazione nel film Gioia mia.

Anime Nere costituisce uno dei titoli più considerati della recente produzione nazionale. In occasione della prima serata, alla proiezione seguirà un dibattito pubblico a cui prenderanno parte il regista Francesco Munzi e gli attori Aurora Quattrocchi, Fabrizio Ferracane e Domenico Centamore.

Le informazioni relative alla programmazione completa della rassegna rimangono consultabili sul sito ufficiale della manifestazione.

Vincenzo Tumminello