Cinema Manzella: un pezzo di storia palermitana in via Montalbo

Pubblicato il 27/10/2025

Cinema Manzella: un pezzo di storia palermitana in via Montalbo
Il Cinema Manzella aprì i battenti a Palermo negli anni ‘40 ed era concepito come uno spazio per la proiezione di documentari di guerra, prodotti dall'Istituto Luce (Unione Cinematografica Educativa), che esaltavano la forza militare e le conquiste del regime fascista. Nel difficile e turbolento dopoguerra, il cinema abbandonò la funzione di propaganda del “ventennio nero” per dedicarsi definitivamente alla proiezione di film. La sala cinematografica prendeva il nome dalla famiglia Manzella, noti imprenditori palermitani che gestivano anche un adiacente bar-pasticceria. La struttura, in origine, si sviluppava su due livelli, offrendo solo i posti in platea. In seguito, con la sua trasformazione in Nuovo Cinema Manzella, l'edificio fu ampliato con l'aggiunta di una galleria, aumentando così la capienza. La sua ubicazione era al civico 32 di via Aloisio Juvara, all'incrocio con via Montalbo dove si affacciava la biglietteria. L’area che ospitava il cinema brulicava di vita, il mercato della via Montalbo attirava non solo gli abitanti del quartiere, ma l'intera popolazione palermitana alla ricerca di pesce, carne e frutta freschi e convenienti. Negli anni '50,  quando il televisore era ancora un lusso, il Manzella era un punto di ritrovo fisso, sempre pieno in occasione delle proiezioni domenicali pomeridiane: “Ulisse”, “Poveri ma belli”, “La banda degli onesti”, “Il mattatore”, i film con i comici palermitani Franco e Ciccio. All'entrata del cinema, gli spettatori potevano acquistare sigarette sfuse, tabacco, cannoli e i tradizionali panini con la milza. Oggi, purtroppo, di quel fermento e di quel grande cinema non rimane che un edificio abbandonato, un simbolo di nostalgia.  Il sipario sul Manzella è calato definitivamente a metà degli anni '80. Il Cinema di via Montalbo non era un'entità isolata in città, ma parte di un vivace panorama cittadino. Palermo aveva, infatti, una tradizione cinematografica ricca e vantava sale storiche come l'ex cinema Imperia (risalente al 1924). Nonostante il tempo, è ancora vivo tra i residenti del quartiere il desiderio di vedere risorgere quel grande edificio che ospitava il Manzella, magari come una nuova sala cinematografica, un museo del cinema o un teatro. Vincenzo Tumminello