È stata sottoscritta oggi, 3 marzo 2026, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, del presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo e dell’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta, la convenzione tra il Comune di Palermo e la Fondazione Sicilia che rende operativa la realizzazione di un nuovo spazio espositivo con giardino sopraelevato, concepito come ampliamento di Palazzo Branciforte. L’intervento è avviato nel quadro normativo previsto dall’articolo 14 del DPR 320/2001, recepito dalla legge regionale 16/2016.
Il progetto prevede la nascita di un Polo Museale firmato dall’architetto Mario Cucinella, destinato a sostituire un immobile in stato di degrado situato in piazza Guzzetta, sul fronte posteriore di Palazzo Branciforte. L’operazione, autorizzata da una deliberazione del Consiglio comunale, intende inserire nel centro storico un elemento architettonico contemporaneo associato a un percorso di rigenerazione urbana: un volume trasparente e permeabile, integrato con un giardino pensile caratterizzato da essenze arboree e vegetali coerenti con l’identità botanica cittadina e con una dedicazione a Santa Rosalia.
All’interno degli impegni assunti, la Fondazione Sicilia ha previsto un insieme di azioni finalizzate ad ampliare l’utilità collettiva dell’opera. In particolare, verranno promosse intese con le realtà educative e musicali presenti nell’area per definire modalità condivise di utilizzo degli spazi e del giardino, con l’obiettivo di rafforzare la vocazione formativa e culturale del quartiere e sostenere la crescita del tessuto cittadino.
La convenzione attribuisce inoltre alla Fondazione la realizzazione di interventi di riqualificazione urbana nelle aree limitrofe al nuovo insediamento. È previsto il ripristino della pavimentazione in basolato di pietra lungo i tratti stradali adiacenti al perimetro dell’opera (via Seminario Italo Albanese, via Lampedusa, via Santa Maria di Piliero e via Padre Giorgio Guzzetta), secondo le indicazioni dell’Assessorato all’Urbanistica, della Commissione consiliare competente e del Consiglio comunale.
Ulteriori opere riguarderanno piazza Castello, tra via Squarcialupo, via Castello e via Magnisi, dove sarà avviato un intervento di sistemazione con nuove alberature, aiuole dedicate e una riorganizzazione dell’area destinata alla sosta, prevedendo condizioni di ombreggiamento più adeguate per il parcheggio pubblico.
Tra le clausole principali dell’accordo rientra anche la previsione di accesso gratuito al giardino sulla copertura dell’edificio per i residenti del Comune di Palermo e per gli studenti di ogni ordine e grado, nei giorni e negli orari di apertura degli spazi espositivi della Fondazione.
La Fondazione Sicilia, infine, garantirà al Comune l’utilizzo senza oneri degli spazi culturali collocati sotto il giardino per un massimo di 20 giorni all’anno, al fine di sostenere attività di interesse pubblico: eventi, mostre e iniziative orientate alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale di Palermo.
Con la firma della convenzione si completa il passaggio necessario per il rilascio del permesso di costruire, consentendo l’avvio delle procedure per l’apertura del cantiere e l’esecuzione dei lavori programmati.
“Si tratta di un importante atto urbanistico - dichiarano il Sindaco Roberto Lagalla e l’assessore all’urbanistica e al centro storico, Maurizio Carta – che concretizza un nuovo proficuo rapporto tra pubblico e privato, utilizzando il metodo della più ampia concertazione con le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale per il perseguimento dei superiori interessi urbanistici della città. La delibera, infatti, è il risultato di un lavoro progettuale congiunto tra il proponente e i suoi tecnici e gli uffici del centro storico, dell’urbanistica e dell’edilizia privata, in particolare l’arch. Maria Calò ha seguito il progetto fin dalle sue prime fasi, la Soprintendenza ai beni culturali e ambientali e con la II Commissione Consiliare, presieduta da Antonio Rini, e la V Commissione Consiliare, presieduta da Salvo Alotta, che hanno approfondito il progetto proposto dalla Fondazione Sicilia ed elaborato una accurata convenzione che rende concreto l’interesse pubblico dell’intervento attraverso una preziosa apertura del polo museale e del giardino alla città.
Ringraziamo il precedente Presidente, Raffaele Bonsignore, e l’attuale Presidente, Maricetta Di Natale, insieme al CdA della Fondazione Sicilia, che con solida e convinta continuità amministrativa, danno un contributo concreto a una nuova stagione urbanistica di altissimo livello architettonico. Il progetto di Mario Cucinella, infatti, è un gioiello di architettura contemporanea sensibile alle identità culturali e urbanistiche della città che donerà un nuovo polo museale parzialmente interrato e interamente vetrato con alla sommità un bellissimo giardino che sarà accessibile ai palermitani e agli studenti. L'obiettivo principale è quello di valorizzare le eccellenze di Palermo rendendole fruibili a tutta la città, contribuendo alla sua identità culturale e al miglioramento del tessuto urbano, nonché alla reputazione culturale della città in ambito internazionale anche attraverso la bellezza dell’architettura contemporanea in dialogo fecondo con gli edifici storici circostanti”.