La Regione Siciliana mette in campo un nuovo intervento a sostegno della transizione energetica nelle abitazioni private, destinando 12 milioni di euro al finanziamento dell’installazione di impianti fotovoltaici per uso domestico.
L’iniziativa, gestita tramite Irfis e prevista nell’ambito dell’ultima legge finanziaria regionale, punta a favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili e, allo stesso tempo, ad alleggerire il peso dei consumi elettrici sui bilanci familiari.
La misura si rivolge ai cittadini residenti in Sicilia in possesso di un Isee valido e proprietari dell’immobile, o di altro diritto reale, sul quale sarà realizzato l’intervento. Il sostegno economico prevede un finanziamento a tasso zero che potrà coprire integralmente le spese ritenute ammissibili, fino a un tetto di circa 20 mila euro, senza richiesta di garanzie né verifica del merito creditizio.
Tra i costi finanziabili rientrano non soltanto l’acquisto e l’installazione dei pannelli, ma anche eventuali sistemi di accumulo, le opere edilizie strettamente connesse, la connessione alla rete, le consulenze tecniche, i sistemi per il monitoraggio delle prestazioni e le coperture assicurative multirischio. Gli impianti dovranno essere di nuova realizzazione, con potenza compresa tra 3 e 6 kW, e potranno essere installati anche su pertinenze dell’abitazione o in ambito condominiale, purché vi sia l’autorizzazione necessaria. L’esecuzione degli interventi dovrà essere affidata a operatori iscritti al Gse.
L’accesso ai fondi avverrà attraverso una graduatoria che terrà conto, in via prioritaria, della situazione economica dei richiedenti e della dimensione dell’impianto proposto. Verranno premiati dunque i nuclei con Isee più contenuto e i progetti di minore potenza, in linea con l’impostazione sociale del provvedimento.
Le istanze potranno essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma predisposta da Irfis, a partire dalle ore 12 del 14 luglio 2026 e fino alle ore 12 del 14 ottobre 2026. Una volta ottenuta l’ammissione, i beneficiari dovranno procedere alla realizzazione dell’impianto entro sei mesi e completare l’intervento, compresa la rendicontazione delle spese, entro dodici mesi.
Il piano di restituzione sarà articolato in dieci anni, con un primo anno di preammortamento e rate mensili costanti.
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Giuseppe Gargano