Giornata contro la violenza sulle donne: iniziative, concerti, dibattiti a Palermo

Pubblicato il 24/11/2022

Giornata contro la violenza sulle donne: iniziative, concerti, dibattiti a Palermo
Convegni, flash mob organizzati dagli studenti e concerti. Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne ed a Palermo sono numerosi gli eventi dedicati alla riflessione sulla violenza di genere e sulla violazione dei diritti umani. Una panchina rossa al liceo classico Umberto I ricorda Carmela Petrucci, uccisa nell'androne di casa. Oltre cento studenti con i volti colorati di rosso prenderanno parte al flashmob organizzato nella giornata del 25 novembre, per promuovere la cultura di contrasto alla violenza. E ancora all'interno del Tribunale la mostra con i volti delle donne vittime di femminicidio, "Insieme per uno scatto d'amore", organizzata dal Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Palermo. Alle ore 11, in piazza San Domenico, scendono in strada gli alunni della direzione didattica Cavallari e dell'istituto Ferrara, protagonisti di un flash mob contro la violenza di genere. Dalle 12 al campus universitario di viale delle Scienze si terrà il flash mob "Una lunga sciarpa rossa" e dalle 9 alle 13, al ristorante Moltivolti, Arcigay Palermo organizza il dibattito "Persone rifugiate LGBTQIA+ e diritto alla salute", una riflessione su come la violenza di genere sia un fenomeno sistemico che coinvolge anche le persone lgbt e i rifugiati titolari di protezione internazionale per violenze di genere nei loro paesi d'origine. Da piazza Bellini parte alle 17 il corteo organizzato da "Non una di meno Palermo", che ribadisce ancora una volta il diritto all'aborto sicuro. A partire dalle 10 nella sala magna dello Steri si terrà l'incontro "Una comunità di complici. Ripensare la violenza maschile contro le donne all'interno del paradigma securitario. Le relazioni saranno tenute da Tamar Pitch, giurista dell'Università di Perugia, sul tema "Il malinteso della vittima" e da Lorenzo Gasbarrini, scrittore, sul tema "L'inganno della libertà dagli stereotipi". A palazzo Conti Pilo (via XI Febbraio, 19 a Capaci), alle 16, la Consulta delle donne di Capaci organizza un incontro pomeridiano aperto alla città dal titolo "Cure, capaci di supporto". Sarà presente la scrittrice Ester Rizzo, autrice del romanzo "Il labirinto delle perdute", che ripercorre la storia delle donne "perdute" perché "senza onore", come le prostitute dei Casini di Guerra, le Veneri Vaganti e le "Puttane antifasciste", alle quali restituisce visibilità e conoscenza, come gesto di civiltà e di opposizione al patriarcato. In programma anche un convegno, alle 18.30, a Palazzo Cefalà (via Alloro, 99 - ingresso vicolo Sciara). Il tema è "La città multiculturale e la violenza sulle donne", un focus sulla violenza di genere nei rapporti tra comunità locali e straniere. Tra i presenti Osas Egbon, presidente dell'associazione "Donne del Benin City", Valeria Minà, avvocata, consigliere dell'Ordine degli avvocati di Palermo, Luca Sciattelli, dirigente del commissariato Oreto della polizia di Stato e Salvino Macri, colonnello dell'Arma dei carabinieri. Interverranno anche Ibrahima Kobena, presidente della Consulta delle culture e Dasililla Pecorella, coordinatrice contro la tratta di esseri umani e violenza sulle donne. Alle ore 18, nella Sala Martorana di Palazzo Comitini (via Maqueda, 100), si esibirà la Women Orchestra diretta dalla giovane siciliana Alessandra Pipitone. Il coordinamento donne della Cgil Palermo propone la presentazione del libro "Le donne dell'Acquasanta" di Francesca Maccani, alle 16, alla Camera del lavoro in via Giovanni Meli, 5. Il libro, oltre a essere una storia di amicizia e di solidarietà, racconta una battaglia sindacale all'avanguardia svolta nella Palermo di fine Ottocento dalle instancabili donne della Manifattura Tabacchi dell'Acquasanta, che da mattina a sera arrotolavano le foglie di tabacco per fabbricare i sigari. Una lotta contro il patriarcato, la sopraffazione, la sofferenza, la violenza sul lavoro e per la conquista della dignità del lavoro delle donne E per il cinema dalle ore 17, nella sala De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa, la proiezione a ingresso gratuito di un lungometraggio e quattro cortometraggi. Alle 11 in piazza Francesco Crispi (piazza Croci) a Palermo i presidenti di Zonta International, Rotary International e InnerWheel presenteranno alla cittadinanza il "bus in livrea", per dire insieme "no" alla violenza nei confronti delle donne. L'autobus circolerà per 30 giorni in città per ricordare le tante vittime di femminicidi e per sensibilizzare al tema dei diritti e della dignità delle donne. Sullo stesso bus, per volontà dell'Amat, ci saranno due sedili rossi in memoria delle donne vittime di violenza.